| Generazione dati | Gestione Quadri | Stampe di controllo |
| Invio telematico | Esportazione dati | Importazione dati |
acred340) |
MODELLO 770 - PARCELLAZIONE E' stato
ripristinato il calcolo automatico delle quote relative alla gestione
del modello 770/2008 (Parcellazione). Per ottenere il calcolo automatico delle quote derivanti dalla gestione del modello 770, secondo i criteri definiti sui servizi della Parcellazione, è possibile operare in uno dei seguenti modi:
Precisiamo che, se viene adottato il secondo metodo, non occorre effettuare alcuna operazione sulle singole dichiarazioni. |
(acred339) |
MODELLO 770/2008 - IMPORTAZIONE DATI E' possibile importare i dati del modello 770 da altre procedure fiscali, utilizzando la procedura '770 : Importazione Dati'. La procedura prevede l'importazione dei quadri relativi al lavoro dipendente ed al lavoro autonomo, oltre al prospetto delle ritenute e dei versamenti (ST). Precisiamo che il prospetto SX non viene importato e deve essere inserito manualmente, mentre il prospetto SS viene generato automaticamente partendo dai dati presenti nei quadri dei percipienti. L'importazione può essere effettuata utilizzando il
file per l'invio telematico prodotto da una qualsiasi procedura fiscale. Occorre tenere presente che i dati importati non possono
essere annullati automaticamente: se si presentano problemi, occorre
intervenire manualmente per eliminare o rettificare tutti i dati importati. ATTENZIONE: Il file di importazione deve essere trasferito
sul server in cui risiede la procedura Paghe. |
(acred338) |
MODELLO 770 / 2008 : STAMPA E INVIO TELEMATICO E'
possibile produrre la stampa del modello 770 Semplificato e generare
il file da utilizzare per l'invio telematico. Quando la dichiarazione
risulta interamente compilata, occorre vistare il campo 'Modello
Definitivo'. Se il sostituto d'imposta deve presentare anche il
modello 770 Ordinario, barrare la casella 'Presenza 770 Ordinario'. La sezione 'Trasmissione modello in due parti' si riferisce all'invio separato dei dati relativi al lavoro dipendente e al lavoro autonomo. Tale sezione deve essere compilata nel caso in cui i dati relativi al lavoro autonomo vengano inviati da un altro soggetto, separatamente dai dati relativi al lavoro dipendente (in tale ipotesi, occorre selezionare 'Solo certificazioni lavoro dipendente' ed indicare il codice fiscale dell'intermediario che invia i dati relativi al lavoro autonomo). Per effettuare l'invio telematico delle dichiarazioni,
è necessario compilare la sezione 'Presentazione Telematica'. Ricordiamo che la finestra per la scelta dell'intermediario consente di inserire o modificare alcune informazioni relative agli intermediari stessi (casella 'Gestione' all'interno della finestra). I dati anagrafici completi dell'intermediario che effettua l'invio telematico ("fornitore") devono essere presenti anche nell'archivio Paghe, sul servizio 'Ditta - Anagrafico'. Il campo 'Invio telematico con dati non conformi', presente nella sezione 'Tipo di Dichiarazione', permette di confermare l'invio di una dichiarazione che presenta errori non bloccanti (si tratta di incoerenze rispetto ai criteri di validità definiti nelle specifiche ministeriali, identificate dal programma di controllo ministeriale con gravità '**' oppure '***C'). Tramite la finestra 'Gestione Quote', può essere effettuato il calcolo delle somme spettanti per la gestione del modello 770: per il momento, tale funzione risulta disabilitata (verrà inclusa in un successivo aggiornamento). I campi relativi alla "vistatura" ('Vistato per Telematico / Esportazione') sono utilizzati dalle procedure di invio telematico e di esportazione dati, al fine di escludere le dichiarazioni già trattate in precedenza. Nel lancio delle suddette procedure è possibile selezionare le sole dichiarazioni non vistate; inoltre, le dichiarazioni selezionate possono ssere vistate dalle stesse procedure, in modo tale che vengano automaticamente escluse dai lanci successivi. Con il presente aggiornamento, i dati anagrafici del
dichiarante vengono visualizzati leggendo la versione valida alla data
di scadenza del modello 770 (31/05/08). Il dichiarante, tuttavia,
deve risultare presente in archivio anche al 31/12/07. Ricordiamo che è richiesta l'indicazione del Codice
Carica e della Data Carica relativi al rappresentante legale. La procedura genera la stampa del modello 770/2008 Semplificato, insieme al corrispondente file da utilizzare per l'invio telematico della dichiarazione ('770-telematico.txt'). Viene prodotto anche un elenco dei soggetti trattati. E' necessario leggere la documentazione in linea (entrare nella procedura e cliccare su 'Help'), sulla quale sono riportati alcuni esempi di lancio della procedura, oltre alla descrizione dettagliata delle stampe prodotte. Al lancio della procedura, se il soggetto che effettua
l'invio ("fornitore") è un intermediario, occorre indicare
'10' nel campo 'Tipo fornitore' e compilare il campo 'Codice
fiscale fornitore'. In tal modo, vengono selezionati i soli modelli
770 ai quali è stato attribuito lo stesso intermediario (sezione 'Presentazione
Telematica' del servizio 'Frontespizio' ). Segnaliamo che è possibile utilizzare la procedura di stampa ed invio telematico, a titolo di prova, anche prima di aver inserito il codice fiscale dell'intermediario sulle dichiarazioni: in tal caso, sulla procedura non deve essere indicato il codice fiscale del fornitore (il file così generato non potrà essere utilizzato per effettuare l'invio telematico). A partire da quest'anno, la procedura di stampa ed
invio telematico esclude automaticamente i campi in cui sono presenti
importi inferiori ad 1 Euro, evitando così le corrispondenti segnalazioni
(non bloccanti) da parte del programma di controllo ministeriale. Per
quanto riguarda il prospetto ST, vengono invece esclusi interamente
i tributi sui quali tutti gli importi risultano inferiori ad 1 Euro.
Facciamo presente che alcune segnalazioni emesse dal programma di controllo
potrebbero derivare dalla presenza di informazioni relative ad un importo
minimo escluso (esempio: nella parte D, in corrispondenza di un'addizionale
regionale o comunale inferiore a 1 Euro, è comunque presente il codice
regione o comune). La procedura di stampa ed invio telematico segnala
la presenza di eventuali importi negativi, escludendo automaticamente
i corrispondenti campi sia dal file telematico che dalla stampa del
modello. Tuttavia, se l'importo negativo risulta presente in uno dei
campi totalizzati sul prospetto SS (ritenute), è consigliabile azzerare
il campo in questione anche sul corrispondente servizio del 770, per
evitare di produrre un effetto indesiderato sul prospetto SS. Sulla stampa e sul file per l'invio telematico vengono
riportati i dati anagrafici del dichiarante leggendo la versione valida
alla data di scadenza del modello 770 (31/05/08). Il dichiarante,
tuttavia, deve risultare presente in archivio anche rispetto alla data
del 31/12/07 (stesso criterio adottato sul servizio 'Frontespizio'). Per quanto riguarda la stampa del modello, è possibile indicare i nominativi dei firmatari negli spazi delle firme: a tal fine, barrare le opzioni disponibili nella finestra 'Opzioni firme su modello'. L'opzione relativa alla firma del dichiarante ha effetto su tutte le dichiarazioni trattate. Le altre opzioni (intermediario, visto di conformità, controllo contabile) hanno effetto solo sulle dichiarazioni per le quali risultano compilate le informazioni correlate (codice fiscale dell'intermediario, dell'incaricato del controllo contabile, del responsabile per il visto di conformità). Su richiesta, è stata prevista un'opzione che consente di escludere, dal file telematico, l'indirizzo e-mail del sostituto (il dato rientra comunque tra quelli richiesti nella dichiarazione, anche se la sua assenza non è bloccante per l'invio). Il file da utilizzare per l'invio telematico si trova
nell'elenco delle stampe prodotte, con il nome '770-telematico.txt'. La procedura genera un file conforme alle specifiche ministeriali, che può essere utilizzato per trasferire i dati dei modelli 770 su altre procedure fiscali. Possono essere esportati tutti i dati del modello 770 Semplificato, oppure solo i prospetti ST e SX per una successiva importazione sulla procedura di gestione del modello 770 Ordinario. Precisiamo che, sul file di esportazione, tutti gli importi vengono riportati includendo anche le cifre decimali ed escludendo la virgola (corrispondono quindi agli importi visualizzati sui servizi, moltiplicati per 100). Inoltre, a differenza dell'invio telematico, sul file di esportazione vengono riportati anche gli importi inferiori ad 1 Euro. E' necessario leggere la documentazione in linea (entrare sulla procedura e cliccare su 'Help'), nella quale sono riportati anche degli esempi di lancio della procedura. Il file da esportare si trova nell'elenco delle stampe prodotte, con il nome '770-esportazione.txt'. Ulteriori comunicazioni
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(acred337) |
MODELLO 770 / 2008 - RETTIFICA Abbiamo
effettuato una correzione sulla procedura 'Generazione da archivi
Paghe', per quanto riguarda il trasferimento dei dati fiscali relativi
ai redditi da lavoro dipendente e assimilati (opzione 'IRPEF - INPS'). Per rettificare automaticamente i dati relativi all'addizionale
comunale, nei soli casi interessati dal problema sopra descritto, abbiamo
predisposto una nuova opzione che consente di trasferire, dall'archivio
Paghe, esclusivamente i dati fiscali dei soggetti interessati da
un saldo addizionale comunale 2007 a credito. Effettuando nuovamente il trasferimento con l'opzione
'X', vengono trasferiti i soli dati fiscali dei soggetti interessati
da un saldo addizionale comunale 2007 a credito. Per tali soggetti vengono
rigenerati tutti i dati fiscali, riportati sul servizio 'Parte B
- Irpef': occorrerà quindi ripetere eventuali modifiche o correzioni
effettuate sul servizio in questione. |
(acred336) |
MODELLO 770 / 2008 : LAVORO DIPENDENTE E PROSPETTO SS
E' possibile gestire la dichiarazione Modello 770/2008 (anno di competenza 2007), anche per quanto riguarda il quadro relativo ai redditi da lavoro dipendente e assimilati ed il quadro dei dati riassuntivi (prospetto SS). Per generare il quadro relativo ai redditi da lavoro dipendente, occorre effettuare la seguente operazione:
ATTENZIONE: Sulla procedura 'Generazione da archivi Paghe' è necessario NON abilitare nuovamente il trasferimento dei prospetti ST - SX e del quadro relativo ai redditi da Lavoro Autonomo, nel caso in cui tale operazione sia già stata effettuata in precedenza. Ricordiamo che è possibile "proteggere" i quadri in questione, attraverso la casella 'Definitivo per ST - SX - Autonomi' presente sul servizio 'Frontespizio' del modello 770/2008 (aggiornamento Acred333 ). Ricordiamo che la procedura 'Generazione da archivi Paghe', ad ogni lancio, rigenera totalmente i quadri abilitati: viene quindi perso ogni inserimento o variazione effettuati manualmente sui servizi del modello 770. |
(acred336) |
MODELLO 770 / 2008 - GESTIONE QUADRI Dopo
aver eseguito l'operazione indicata al precedente punto 3, è possibile
visualizzare ed eventualmente modificare i dati relativi ai redditi
da lavoro dipendente e assimilati, attraverso il servizio 'Gestione
Modello 770/2008'. LAVORO DIPENDENTE - GESTIONE QUADRI I dati relativi ai redditi da lavoro dipendente e assimilati sono suddivisi in diverse sezioni, accessibili tramite il menù situato nella parte sinistra dei servizi:
Su tutti i servizi relativi al lavoro dipendente compare il richiamo alla finestra di selezione dei percipienti. Tale finestra funziona secondo le stesse modalità previste per il quadro relativo al lavoro autonomo (aggiornamento Acred333 ). Ricordiamo che, sulla finestra di selezione dei
percipienti, sono evidenziati i soggetti per i quali è presente,
in archivio, la sezione sulla quale siamo posizionati (cliccare su 'Selezione
quadro' per richiamare il soggetto). I dati trasferiti dagli archivi
Paghe sono riportati sul numero quadro '10'. Tale numero è puramente
convenzionale e viene attribuito al solo scopo di consentire l'inserimento
manuale di ulteriori quadri sullo stesso percipiente, attribuendo ad
essi una numerazione sia precedente che successiva (09 oppure 11). Nel
caso in cui venga generato automaticamente più di un quadro per lo stesso
percipiente, i quadri successivi al primo assumono una numerazione progressiva
a partire da 11. Ricordiamo che, tramite la finestra per la selezione
dei percipienti, è anche possibile inserire o modificare i dati anagrafici
di ogni soggetto, cliccando sulla casella 'Gestione anagrafico'.
La procedura 'Generazione da archivi Paghe' aggiorna i dati anagrafici
di tutti i soggetti effettivamente gestiti sulla procedura Paghe nel
corso dell'anno 2007. Relativamente alla compilazione del Domicilio Fiscale, viene seguito lo stesso criterio adottato per la stampa del modello CUD (aggiornamento Acred329): vengono sempre compilati i campi del 770 relativi al domicilio al 1 gennaio 2007, riportando il comune di residenza presente, sul servizio 'Dipendente - Anagrafico', alla decorrenza più recente rispetto alla data del 1/01/07. Nel caso in cui l'anagrafico sia stato inserito con decorrenza successiva al 1/01/07, si rileva il comune di residenza dalla versione cronologicamente più vicina a tale data, andando comunque a compilare i campi del 770 relativi al domicilio al 1 gennaio 2007. Il domicilio fiscale al 31 dicembre 2007 e al 1 gennaio 2008 vengono compilati soltanto se, alle date in questione, risulta essere variato il comune di residenza rispetto a quello risultante al 1 gennaio 2007. Per quanto riguarda il campo relativo alla Previdenza
Complementare (punto 8 della parte A), abbiamo predisposto la stessa
gestione adottata per la stampa del modello CUD (aggiornamento Acred329). Sul modello 770 viene richiesta anche la Data di Prima Occupazione (punto 9 della parte A), se successiva alla data di entrata in vigore del D.Lgs. 252/2005. Come già comunicato nell'aggiornamento relativo al modello CUD, in merito al punto 8 della parte A ed al punto 40 della parte B, non è stato specificato da quale fonte il datore di lavoro debba ricavare l'informazione relativa alla prima occupazione del dipendente: l'unica possibilità sembra essere una dichiarazione dello stesso dipendente. Nel caso venga compilata la data di prima occupazione, questa verrà riportata sulla stampa e sull'invio telematico senza ulteriori controlli; inoltre, sarà automaticamente trasferita sul modello 770 relativo all'anno successivo. Per quanto riguarda il campo Categorie Particolari
(punto 10 della parte A) ricordiamo che viene compilato con il codice
'M' ('Soci di Cooperative') per tutti i soggetti inquadrati nei contratti
070 / 083 / 087 (Cooperative Dpr 602/70 e Cooperative Sociali). Negli
altri casi previsti dalle istruzioni, è necessario compilare manualmente
il suddetto campo. Relativamente al servizio 'Parte B - IRPEF',
ricordiamo che è disponibile il campo 'Soggetto Estinto', da
utilizzare nei casi in cui occorre indicare un sostituto d'imposta diverso
dal dichiarante (operazioni societarie straordinarie e successioni).
Riportando, in tale campo, il codice ditta relativo ad un soggetto diverso
dal dichiarante, si ottiene l'indicazione del codice fiscale di quest'ultimo,
nell'apposito campo previsto nella parte alta del quadro relativo al
lavoro dipendente. PROSPETTO SS - GESTIONE QUADRI Il servizio relativo al prospetto SS permette di visualizzare i dati richiesti nel quadro in questione: si tratta del riepilogo delle ritenute effettuate dal sostituto d'imposta, esposte nei quadri relativi al lavoro dipendente ed al lavoro autonomo. Quando si entra per la prima volta nel servizio, non
viene visualizzato alcun dato: per ottenere i dati occorre utilizzare
il pulsante 'Aggiorna' (se l'azienda interessata ha un numero elevato
di percipienti, è necessario attendere alcuni secondi). Precisiamo che NON è necessario effettuare il riepilogo
dei dati su ogni singola dichiarazione: lanciando la procedura di stampa
ed invio telematico oppure di esportazione dati si ottiene sempre l'aggiornamento
automatico del prospetto SS. Precisiamo che, nel calcolo dei dati riassuntivi da
indicare sul prospetto SS, si considerano gli importi presenti nei quadri
dei percipienti comprensivi delle cifre decimali (non troncati). |
(acred336) |
MODELLO 770 / 2008 - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE Nei
paragrafi seguenti sono descritte le sezioni del modello 770/2008 relative
ai redditi da lavoro dipendente e assimilati, generate automaticamente
tramite la procedura 'Generazione da archivi Paghe' (vedere precedente
punto 3). DATI IRPEF / INPS - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE La procedura di generazione produce diversi elenchi
dei soggetti trattati: dati fiscali ('lis770.Irpef.2007'), conguagli
su redditi corrisposti da altri sostituti ('lis770.Conguagli.2007'),
dati previdenziali Inps ('lis770.Inps.2007'), dati previdenziali Inpdap
e Ipost ('lis770.Inpdap.2007'), errori e segnalazioni ('err770.Irpef.2007'). Segnaliamo che, sulla procedura 'Generazione da archivi Paghe', tramite la finestra Opzioni Trattamento Dati, è possibile indicare il codice fiscale dell'ente o cassa destinatario dei contributi per assistenza sanitaria integrativa. Tale codice fiscale, se indicato sulla procedura (ovviamente è opzionale), viene riportato al punto 45 della parte B, relativamente ai soli soggetti per i quali risultano presenti i corrispondenti contributi nel punto 44. I dati fiscali e previdenziali corrispondono a quelli
riportati sul modello CUD, gestiti tramite i servizi della procedura
Paghe disponibili nella sezione 'CUD': 'Irpef' / 'Inps Dipendenti' /
'Inps Collaboratori' / 'Inpdap' / 'Ipost'. Ricordiamo che gli importi delle detrazioni vengono indicati nei punti 30 (familiari a carico), 31 (lavoro dipendente) e 32 (oneri), senza alcuna limitazione rispetto all'imposta lorda. Inoltre, sul modello 770 vengono compilati anche i campi 30-bis e 30-ter (non presenti sul modello CUD), indicando il valore dell'ulteriore detrazione spettante in presenza di almeno 4 figli, rispettivamente per la parte che ha trovato capienza sulle ritenute fiscali e per la parte che non ha trovato capienza. Relativamente alle addizionali regionale e comunale, sul modello 770 vengono riportati alcuni importi non previsti sul modello CUD (i dati in questione sono stati comunque preparati al momento della generazione del CUD). In particolare, vengono indicate le rate relative all'anno precedente (2006) trattenute nel corso del 2007 (punti 7 e 9), oltre alle ritenute relative all'anno 2007 trattenute in caso di cessazione (o per altri motivi analoghi - punti 8 e 12). In presenza di redditi erogati da altri sostituti,
il codice fiscale dell'altro sostituto d'imposta (punto 58) viene rilevato
dal servizio 'Dipendente - Altri Dati'. Nel caso in cui si tratti di
un precedente rapporto di lavoro, inserito tramite il servizio 'Anno
Corrente', nella causa del conguaglio (punto 59) viene riportato '6'
(richiesta di conguaglio da parte del dipendente). Se, invece, si tratta
di redditi corrisposti da terzi, inseriti tramite le apposite voci nel
mese del conguaglio, nella causa viene riportato il codice '3'
(indennità erogata dall'Inail). In entrambi i casi, nel tipo di reddito
(punto 60) viene riportato il codice '1' (redditi per i quali spettano
le detrazioni). Ovviamente, occorre intervenire sul punto 59, nel caso
in cui il codice riportato in automatico non corrisponda alla motivazione
reale del conguaglio. Nella sezione relativa ai compensi anni precedenti
soggetti a tassazione separata (campi da 82 a 93), vengono riportate
automaticamente le indennità Una-tantum previste in alcuni rinnovi contrattuali. Vengono compilati anche i campi relativi agli altri redditi e all'abitazione principale considerati nel calcolo delle detrazioni (punti 50 e 51). I redditi in questione corrispondono a quelli inseriti manualmente nella sezione Annotazioni del servizio 'CUD - Irpef', riportati sulla stampa del modello CUD con codice annotazione 'AO'. Sul servizio relativo ai dati fiscali ('Parte B - Irpef'), figurano anche i codici delle annotazioni obbligatorie (punti da 204 a 235). Tali campi vengono compilati automaticamente dalla procedura di generazione dei dati, tenendo conto anche delle eventuali annotazioni inserite manualmente sui servizi del modello CUD (se rientrano tra quelle obbligatorie). Relativamente ai dati previdenziali Inps dei
dipendenti e dei collaboratori, ricordiamo che la circolare Inps n.34
del 6/03/06 ha fornito alcune indicazioni in merito alla gestione di
particolari situazioni (bonus L. 243/04, ecc.), di cui si è tenuto conto
al momento della generazione dei dati del CUD. FAMILIARI A CARICO - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE La procedura di generazione dei dati produce un elenco dei dipendenti trattati ('lis770.FamCarico.2007') ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770.FamCarico.2007'). Tutti i dati richiesti sul modello 770 (punti da 236 a 254 della parte B) vengono generati automaticamente:
Dal momento che l'obbligo di comunicazione del codice fiscale dei familiari decorre dall'anno di competenza 2008, la procedura ricerca tale informazione anche su eventuali versioni anagrafiche successive al 31/12/07 (limitatamente ai familiari a carico nell'anno 2007). In ogni caso, l'assenza del codice fiscale non costituisce una condizione di errore. Nel caso in cui risultino delle discordanze tra i familiari
presenti sul servizio 'Dipendente - Detrazioni e Anf' e le detrazioni
effettivamente applicate in busta paga, vengono prodotte delle apposite
segnalazioni: in tal caso, occorrerà intervenire per rettificare i dati
trasferiti dall'archivio Paghe. Precisiamo che, sul servizio 'Parte B - Familiari a Carico', la condizione di 'Primo Figlio' identifica semplicemente il primo (in ordine cronologico) dei figli risultanti a carico per l'anno di competenza, indipendentemente dall'applicazione della detrazione nella misura prevista per il coniuge. Quest'ultima condizione, se espressamente attribuita al primo figlio in assenza del coniuge, viene riportata sul servizio 'Parte B - Familiari a Carico' nella corrispondente casella. In presenza del rimborso fiscale spettante ai contribuenti a basso reddito (indicato ai punti da 255 a 258), vengono trasferiti anche i familiari a carico nell'anno 2006. In generale, il criterio di compilazione è lo stesso dell'anno 2007: ovviamente, occorre fare riferimento ai mesi utili per le deduzioni, secondo i criteri in vigore nel periodo in questione. In presenza dell'ulteriore detrazione spettante in presenza di almeno 4 figli, viene riportata la corrispondente percentuale nell'apposito campo (punto 254-bis). DATI INAIL - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE La procedura di generazione dei dati produce un elenco dei soggetti trattati ('lis770.Inail.2007'), comprensivo dei soci e collaboratori gestiti solo ai fini Inail, ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770.Inail.2007'). Relativamente ai dipendenti assicurati Inail, segnaliamo
che, per ogni quadro esistente nella sezione Inps, viene generato un
corrispondente quadro nella sezione Inail. Ricordiamo che i casi in
cui risultano presenti diverse sezioni Inps sono molto limitati (bonus
L.243/04 attivato nell'anno oppure spostamento del dipendente tra due
diverse posizioni Inps). Per i soggetti diversi dai dipendenti, viene compilata automaticamente la qualifica Inail (punto 80 della parte C) con le seguenti opzioni: socio di impresa non artigiana ('E'), collaboratore familiare ('G'), collaboratore di impresa familiare ('H'). Vengono considerate artigiane le aziende per le quali è stata barrata la casella Ditta Artigiana sul servizio 'Ditta - Abilitazione Paghe'. Nel caso in cui, per un soggetto, sia stata inserita una diversa qualifica Inail sulla dichiarazione dell'anno precedente, il codice qualifica attribuito viene mantenuto anche per l'anno corrente. Per quanto riguarda i collaboratori che percepiscono
compensi, viene attribuita la qualifica 'E' esclusivamente nel caso
in cui il soggetto risulti essere anche un socio dell'azienda (opzione
'Socio' nel campo Tipo di Rapporto sul servizio 'Dipendente - Inquadramento
Contrattuale'). La qualifica 'E' viene attribuita anche agli associati
in partecipazione. DATI TFR - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE La procedura di generazione dei dati produce un elenco dei dipendenti trattati ('lis770.Tfr.2007') ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770.Tfr.2007'). I dati trasferiti corrispondono a quelli presenti nel
servizio 'CUD - TFR', sugli archivi della Procedura Paghe. Per quanto riguarda la compilazione dei dati relativi
al Tfr accantonato (punti da 101 a 104) valgono le stesse precisazioni
già comunicate con l'aggiornamento relativo al modello CUD (Acred329).
Ricordiamo che i dati in questione vengono compilati per tutti i dipendenti,
anche in assenza di erogazioni di Tfr nell'anno di competenza. Il punto 127 (Tfr maturato al 31/12/2000) è compilato
con la somma dei campi 'Fondo al 31/12/2000' e 'Anticipi al 31/12/2000'
presenti sul servizio CUD - TFR. Analogamente, il punto 147 (Tfr maturato
dal 1/1/2001) corrisponde alla somma dei campi 'Fondo dal 1/1/2001'
e 'Anticipi su fondo dal 1/1/2001' del servizio CUD - TFR. Ricordiamo che l'importo relativo al Tfr erogato nell'anno e maturato a partire dal 1/1/2001 (punto 148) non comprende la rivalutazione maturata nello stesso periodo ed assoggettata ad imposta sostitutiva. La stessa rivalutazione viene indicata in un apposito punto (200) al netto dell'imposta sostitutiva. Precisiamo che, in caso di anticipo, la rivalutazione maturata dal 2001 viene considerata esclusa dal Tfr erogato (anche al momento dell'elaborazione della busta paga); di conseguenza, la stessa rivalutazione non viene ulteriormente decurtata dall'importo dell'anticipo indicato al punto 148. Il periodo di commisurazione relativo al Tfr maturato fino al 2000 viene riportato automaticamente ai punti 123 / 125 / 126, mentre il periodo relativo al Tfr maturato dal 2001 viene indicato, sempre in automatico, ai punti 143 / 145 / 146. La stessa distinzione, tra la parte maturata fino al
2000 e quella maturata dal 2001, è prevista anche per l'indicazione
degli eventuali anticipi erogati in anni precedenti (punti 130
e 150). In questo caso, la compilazione automatica è possibile a condizione
che gli anticipi in questione siano state erogati su buste paga elaborate
tramite la procedura Paghe - in caso contrario occorrerà intervenire
per suddividere il totale degli anticipi tra i due periodi. Per quanto riguarda le altre indennità soggette a tassazione separata (indennità di preavviso e altre erogazioni relative alla cessazione del rapporto), segnaliamo che la ripartizione tra i punti 135 e 153 viene effettuata automaticamente secondo il criterio indicato nelle istruzioni ministeriali, ossia in proporzione al Tfr maturato in ciascun periodo. Precisiamo che le eventuali indennità erogate ai collaboratori, in forma di trattamento di fine mandato, non vengono riportate automaticamente sul modello 770: di conseguenza, devono essere inserite dall'Utente seguendo le modalità indicate nelle istruzioni ministeriali (utilizzare i campi relativi alle altre indennità). Nelle istruzioni ministeriali è indicato il criterio
di compilazione delle date di inizio e fine rapporto, da adottare in
particolari condizioni: in sostanza, devono sempre coincidere con il
periodo di commisurazione. Ricordiamo, infine, che in caso di decesso del dipendente con corresponsione del Tfr agli eredi, i punti 201 / 202 / 203 devono essere compilati manualmente, seguendo le modalità indicate nelle istruzioni ministeriali. ASSISTENZA FISCALE - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE La procedura di generazione dei dati produce un elenco dei dipendenti trattati ('lis770.AssFiscale.2007') ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770.AssFiscale.2007'). Tra le segnalazioni, vengono riportati anche i soggetti per i quali non risulta concluso il conguaglio, in busta paga, delle somme a debito o a credito da 730. In generale, tutti i dati richiesti vengono compilati
automaticamente, ad eccezione delle somme derivanti da eventuali rettifiche.
Nei casi previsti, inoltre, è necessario compilare i campi da 44 a 47,
52 e 65, indicando i codici relativi alle varie condizioni di conguaglio
non effettuato o non completato in busta paga. Per indicare il C.A.F. che ha effettuato l'assistenza
fiscale, occorre selezionarlo dalla finestra relativa al campo 'Numero
iscrizione albo CAF'. Tramite la stessa finestra, è anche possibile
inserire o modificare i dati relativi ai vari CAF utilizzati. |
(acred336) |
MODELLO 770 / 2008 - STAMPE DI CONTROLLO Dopo aver eseguito le fasi indicate al precedente punto 3, è possibile utilizzare la procedura '770 : Stampe di controllo', allo scopo di effettuare alcune verifiche sulla coerenza dei dati relativi ai redditi da lavoro dipendente e assimilati. CONTROLLO RITENUTE E VERSAMENTI Sulla procedura '770 : Stampe di controllo', selezionare
il programma 'CON770XY' (campo 'Programma da eseguire'),
scegliendo il tipo di controllo da effettuare. Con il presente aggiornamento,
è possibile controllare la coerenza delle ritenute presenti sul
prospetto ST rispetto a quelle risultanti dai quadri dei percipienti
(impostare la corrispondente opzione). Il controllo del prospetto ST rispetto alle ritenute presenti nei quadri dei percipienti, produce la stampa 'contr-770-ritenute'. Viene effettuato un controllo sull'Irpef ordinaria (tributi 1001 / 1004 / 1013), sull'Irpef a tassazione separata relativa al Tfr (1012) e agli arretrati (1002). Vengono controllate anche le ritenute da lavoro autonomo (1035 / 1038 / 1040), comprese quelle inserite manualmente sul prospetto ST. Occorre precisare che i casi segnalati dal programma
'CON770XY' non corrispondono necessariamente a delle condizioni di errore,
ma rappresentano comunque delle situazioni nelle quali è opportuno fare
una verifica. ATTENZIONE: Relativamente ai versamenti riportati sul
prospetto ST, è opportuno fare un'ulteriore verifica nel caso in cui,
nel mese di gennaio 2007, sia stato effettuato il conguaglio fiscale
relativo all'anno precedente (2006). CONTROLLO SUI SINGOLI PERCIPIENTI Sulla procedura '770 : Stampe di controllo', selezionare il programma 'CON770DP' (campo 'Programma da eseguire'). Il programma effettua un controllo sulle ritenute Irpef
a tassazione ordinaria e a tassazione separata sul Tfr,
confrontando i valori presenti nella parte B del quadro relativo al
lavoro dipendente, con i corrispondenti importi presenti sulle buste
paga elaborate nell'anno 2007. Dal controllo sono esclusi i periodi
non elaborati, anche nel caso in cui siano state inserite alcune somme
tramite il servizio 'Cedolini - Anno Corrente'. Il programma genera anche la stampa 'segna-770-percip',
sulla quale sono segnalate altre eventuali condizioni rilevanti ai fini
del modello 770, quali ad esempio la condizione di modello CUD bloccato
o "forzato". Viene inoltre generata la stampa 'assfisc-770-percip', sulla quale sono segnalate eventuali incongruenze relative ai dati del conguaglio da 730, confrontando le informazioni presenti nella parte B (riportate anche sul modello CUD) con quelle, più dettagliate, riportate nella parte D (assistenza fiscale). |
(acred336) |
MODELLO 770 / 2008 - STAMPA E INVIO TELEMATICO Con
il presente aggiornamento, sono nuovamente disponibili le procedure
di stampa e invio telematico del modello 770, oltre che di esportazione
dati verso altre applicazioni. Per il momento, gli Utenti che intendono utilizzare,
a titolo di prova, le procedure di stampa e invio telematico (oppure
di esportazione dati), devono fare riferimento alla documentazione relativa
all'anno precedente. |
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MODELLO 770 / 2008 : LAVORO AUTONOMO E PROSPETTI ST - SX
E' possibile gestire la dichiarazione Modello 770/2008
(anno di competenza 2007), per quanto riguarda il quadro relativo
ai redditi da lavoro autonomo ed i prospetti riepilogativi dei
versamenti (ST) e delle compensazioni (SX), questi ultimi
anche in merito alle ritenute derivanti dai redditi da lavoro dipendente
e assimilati. Per generare i dati relativi all'anno di competenza 2007, devono essere effettuate le seguenti operazioni :
Prima di utilizzare la procedura 'Generazione da archivi Paghe', è necessario avere lanciato la procedura 'Conversione da anno precedente'. Di conseguenza, se viene selezionata una singola zona al momento del lancio delle procedure, occorre rispettare la sequenza di lancio delle due procedure per ciascuna zona gestita. Non è, invece, necessario ripetere il lancio della procedura 'Salvataggio dati anno precedente' per ogni zona. La procedura 'Conversione da anno precedente' deve essere lanciata una sola volta; nel caso che venga utilizzata la selezione delle zone, occorrerà lanciare la procedura una sola volta per ogni zona. Se la procedura di conversione venisse lanciata (per errore) una seconda volta, verrebbero annullati i dati prodotti dalla procedura 'Generazione da archivi Paghe' o inseriti manualmente tramite i servizi del 770 - tali operazioni dovrebbero quindi essere ripetute. La procedura 'Generazione da archivi Paghe' può essere lanciata più volte: ogni volta vengono rigenerati i quadri abilitati, perdendo quindi qualsiasi inserimento o variazione effettuati manualmente sui servizi del 770. Segnaliamo che, sul menù dei modelli fiscali relativi agli anni precedenti, sono stati aggiunti i servizi per la gestione dei dati e le procedure di stampa e invio telematico relative al modello 770/2007. |
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MODELLO 770 / 2008 - GESTIONE QUADRI Dopo
aver eseguito le operazioni indicate al punto Modello
770 / 2008: Lavoro Autonomo e prospetti ST - SX, è possibile utilizzare
il servizio 'Gestione Modello 770/2008'. Sul primo servizio si possono gestire le informazioni
richieste sul Frontespizio. E' possibile modificare o integrare alcune
particolari informazioni anagrafiche relative al sostituto d'imposta,
come la data di variazione della residenza o del domicilio fiscale,
lo stato della società, la natura giuridica, il rappresentante legale
ed i relativi codice e data carica. Tramite il servizio del Frontespizio, è inoltre possibile
indicare la presenza del modello 770 Ordinario, la modalità di invio
dei quadri ST e SX e altre specifiche relative alla presentazione
telematica. La casella 'Modello Definitivo', per il momento,
NON deve essere barrata. Ricordiamo
che sul quadro relativo al lavoro autonomo compare il richiamo
alla finestra di selezione dei percipienti. Sulla finestra per la selezione dei percipienti
sono evidenziati i soggetti per i quali è presente, in archivio, il
quadro del lavoro autonomo (per selezionarlo cliccare su 'Selezione
quadro'). I dati trasferiti dagli archivi Paghe sono riportati sul
numero quadro '10'. Tale numero è convenzionale e viene attribuito
al solo scopo di consentire l'inserimento manuale di ulteriori quadri
sullo stesso percipiente, attribuendo una numerazione sia precedente
che successiva (09 oppure 11). Tramite la finestra per la selezione dei percipienti, è inoltre possibile inserire o modificare i dati anagrafici di ogni soggetto, cliccando sulla casella 'Gestione anagrafico'. Per inserire nuovi percipienti, occorre selezionare il rigo 'Inserimento nuova matricola' (tale rigo viene presentato nel caso in cui il soggetto ricercato non sia presente in archivio). Per quanto riguarda il domicilio fiscale dei
lavoratori autonomi, precisiamo che è sufficiente compilare i campi
relativi al domicilio al 1/01/07. Nel caso in cui risulti compilato
anche il domicilio al 31/12/07, quest'ultimo verrà considerato, ai fini
della stampa e dell'invio telematico, in sostituzione di quello al 1/01/07.
Per i lavoratori autonomi, non verrà in nessun caso considerato il domicilio
al 1/01/08 (predisposto per il quadro relativo al lavoro dipendente). Sul servizio
per la gestione del prospetto ST, i tributi risultano ordinati
per periodo di competenza e codice tributo. Sui servizi relativi ai prospetti ST e SX, sono disponibili
i pulsanti per spostarsi sulla videata precedente o successiva ('Indietro'
/ 'Avanti'), oppure all'inizio o alla fine dell'elenco ('Inizio' / 'Fine'). Sui quadri nei quali è prevista l'indicazione di un sostituto d'imposta diverso dal dichiarante, è disponibile il campo 'Soggetto Estinto'. Riportando in tale campo il codice ditta relativo ad un soggetto diverso dal dichiarante, si ottiene l'indicazione del codice fiscale di quest'ultimo come sostituto d'imposta valido per il quadro in questione. Sul prospetto ST è possibile inserire il codice del Soggetto Estinto in corrispondenza di ogni singolo versamento. |
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MODELLO 770 / 2008 - GENERAZIONE DATI Nei paragrafi seguenti sono descritte, in modo dettagliato, le varie sezioni del modello 770 generate automaticamente tramite la procedura 'Generazione da archivi Paghe', il cui utilizzo è riportato al punto Modello 770 / 2008: Lavoro Autonomo e prospetti ST – SX. LAVORO AUTONOMO - GENERAZIONE DATILa procedura di generazione dei dati produce un elenco dei soggetti trattati ('lis770.LavAutonomo.2007') ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770. LavAutonomo.2007'). La procedura considera esclusivamente i soggetti inquadrati
come associati in partecipazione oppure come autonomi occasionali
(campo Lavoro Autonomo sul servizio 'Dipendente - Inquadramento Contrattuale'). Ricordiamo che, nel campo 18 del modello 770, per gli
associati in partecipazione viene indicata la causale 'C', mentre
per gli autonomi occasionali viene indicata lacausale 'M'. La procedura di generazione dei dati produce un elenco delle aziende trattate ('lis770.ST-SX.2007'), ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770.ST-SX.2007'). Sull'elenco, viene evidenziata la presenza del prospetto SX. Tra gli errori, vengono segnalati i casi in cui è opportuno controllare il credito residuo presente nella colonna 5 del prospetto SX, in quanto risulta diverso dal credito presente sugli archivi Paghe in corrispondenza del mese di dicembre (servizio 'Cedolini - Residui Ditta' periodo 12/2007). Tale situazione non rappresenta necessariamente una condizione di errore. Inoltre, sulla stampa degli errori viene segnalata
la presenza di un eventuale credito residuo di addizionale comunale,
non compensato con l'addizionale a debito relativa all'anno 2007. Anche
in questo caso, non si tratta di una condizione di errore: la segnalazione
è utile per individuare un particolare credito che, per i motivi esposti
di seguito, non può essere recuperato automaticamente tramite una compensazione
"verticale", nel corso dell'anno successivo. Relativamente ai dati generati sui prospetti ST e SX, riportiamo le seguenti precisazioni :
Segnaliamo che può essere necessario correggere gli
importi riportati automaticamente sul prospetto ST, nel caso in cui
siano state modificate le somme da versare o da compensare, nel corso
dell'anno, tramite il servizio 'Cedolini - Residui Ditta' oppure intervenendo
direttamente sull'Archivio Tributi (ad esempio per recuperare un versamento
in eccesso). Per quanto riguarda il prospetto SX, precisiamo che
il campo SX36 - colonna 2 viene compilato automaticamente con
il credito residuo complessivo risultante dalla colonna 5 del rigo
SX4. A tale riguardo, ricordiamo che la procedura 'Generazione da
archivi Paghe' riporta sul prospetto SX esclusivamente i crediti residui
derivanti dalla gestione dei dipendenti e dei collaboratori: tali
crediti corrispondono a quelli da indicare sulla colonna 2 del rigo
SX36. Occorre intervenire sul prospetto SX anche per indicare l'eventuale compensazione, effettuata direttamente sul modello F24, del credito residuo derivante dall'anno precedente. Nel caso in questione, il credito relativo all'anno 2006 sarà stato inserito manualmente sull'Archivio Tributi nel corso dell'anno 2007, utilizzando il codice tributo 6781 (lavoro dipendente e assimilati) oppure 6782 (lavoro autonomo). Ricordiamo che il credito compensato secondo tale modalità deve essere riportato sulla colonna 2 del rigo SX4, dettagliando lo stesso importo sui righi da SX5 a SX34. Sul prospetto SX viene compilato anche il rigo SX41, con le informazioni relative al credito da anticipo di tassazione sul Tfr. Per la compilazione si fa riferimento agli importi presenti sul servizio 'Cedolini - Residui Ditta': Occorre tenere presente che il valore indicato sulla colonna 5 del rigo SX41 deve corrispondere al totale delle somme riportate sulla colonna 4 del prospetto ST. Ricordiamo che è possibile che sussista una differenza tra i due valori, nel caso in cui il credito compensabile (determinato in base al Tfr erogato) non abbia trovato capienza sulle trattenute effettuate nel corso dell'anno. In tale situazione, non è chiaro come debba essere indicata l'eccedenza di credito risultante alla fine dell'anno (il caso non è contemplato nelle istruzioni ministeriali). Sul prospetto SX viene compilato automaticamente
anche il nuovo rigo SX42, relativo al bonus fiscale
spettante ai contribuenti a basso reddito, erogato dal sostituto nell'anno
2007 (aggiornamento di dicembre 2007 - Acred324). Sempre per quanto riguarda il prospetto SX, ricordiamo che tutte le somme a credito derivanti dal modello 730, sono state compensate esclusivamente con le ritenute relative all'Erario (aggiornamento di giugno 2007 - Acred313). Infine, ricordiamo che, secondo le istruzioni ministeriali, i righi da SX5 a SX34 devono essere compilati soltanto nel caso in cui siano avvenute delle compensazioni tra enti diversi, oppure se figura un credito residuo su enti diversi dall'Erario. A questo scopo, è disponibile un'apposita opzione che permette di escludere i righi in questione dall'invio telematico e dalla stampa del modello. Tale opzione viene attivata automaticamente nella fase di generazione dei dati, nel caso in cui sia i crediti residui che le compensazioni riguardino esclusivamente l'Erario. |
(acred333) |
MODELLO 770 / 2008 - STAMPE DI CONTROLLO Dopo aver eseguito le fasi indicate al precedente punto Modello 770 / 2008: Lavoro Autonomo e prospetti ST - SX, è possibile utilizzare la procedura '770 : Stampe di controllo', allo scopo di effettuare alcune verifiche sulla coerenza dei dati presenti nel modello 770. CONTROLLO RITENUTE E VERSAMENTISulla procedura '770 : Stampe di controllo', selezionare il programma 'CON770XY' (campo 'Programma da eseguire'), scegliendo il tipo di controllo da effettuare. Al momento, è possibile verificare soltanto la coerenza dei versamenti presenti sul prospetto ST rispetto a quelli risultanti dal modello F24 (Archivio Tributi). Il controllo tra le ritenute presenti sul prospetto ST e quelle risultanti dai quadri dei percipienti (previsto nelle opzioni del programma 'CON770XY') potrà essere effettuato dopo il prossimo aggiornamento relativo al modello 770. Il controllo del prospetto ST rispetto al modello
F24, produce la stampa 'contr-770-modF24'. Occorre precisare che i casi segnalati dal programma
'CON770XY' non corrispondono necessariamente a delle condizioni di errore,
ma rappresentano comunque delle situazioni nelle quali è opportuno fare
una verifica. Sulla procedura
'770 : Stampe di controllo', selezionare il programma 'STASX770'
(campo 'Programma da eseguire'). Sulla stampa generata ('770-crediti-SX') vengono
riportate le colonne 1 e 2 del rigo SX4 relativo all'anno corrente. |