MODELLO 770/2008

Generazione dati Gestione Quadri Stampe di controllo
Invio telematico Esportazione dati Importazione dati


Maggio 2008
acred340)
MODELLO 770 - PARCELLAZIONE

E' stato ripristinato il calcolo automatico delle quote relative alla gestione del modello 770/2008 (Parcellazione).
Ricordiamo che il calcolo delle quote relative al modello 770 era stato bloccato con l'aggiornamento Acred338 del 9/05/08.

Per ottenere il calcolo automatico delle quote derivanti dalla gestione del modello 770, secondo i criteri definiti sui servizi della Parcellazione, è possibile operare in uno dei seguenti modi:

  • entrare sulla finestra Gestione Quote, presente sul servizio del Frontespizio, e premere il pulsante 'Calcolo Quote'; in tal modo si ottiene il conteggio relativo ad una singola azienda (occorre che la dichiarazione risulti 'Definitiva');

  • lanciare la procedura '770 - Stampa e Invio Telematico', indicando 'S' nel campo Calcolo Quote e selezionando le sole dichiarazioni già vistate ('S' nel campo Selezione Dichiarazioni); in tal modo si ottiene una produzione "massiva" delle quote spettanti, considerando tutte le dichiarazioni già inviate.

Precisiamo che, se viene adottato il secondo metodo, non occorre effettuare alcuna operazione sulle singole dichiarazioni.

Maggio 2008
(acred339)
MODELLO 770/2008 - IMPORTAZIONE DATI

E' possibile importare i dati del modello 770 da altre procedure fiscali, utilizzando la procedura '770 : Importazione Dati'.

La procedura prevede l'importazione dei quadri relativi al lavoro dipendente ed al lavoro autonomo, oltre al prospetto delle ritenute e dei versamenti (ST). Precisiamo che il prospetto SX non viene importato e deve essere inserito manualmente, mentre il prospetto SS viene generato automaticamente partendo dai dati presenti nei quadri dei percipienti.

L'importazione può essere effettuata utilizzando il file per l'invio telematico prodotto da una qualsiasi procedura fiscale.
Il file in questione deve essere conforme alle specifiche ministeriali del modello 770/2008. Precisiamo che la verifica della conformità del file (oltre che della correttezza dei dati in esso contenuti) è totalmente a carico dell'Utente.

Occorre tenere presente che i dati importati non possono essere annullati automaticamente: se si presentano problemi, occorre intervenire manualmente per eliminare o rettificare tutti i dati importati.
Tuttavia, è possibile effettuare l'importazione di una parte dei dati (ad esempio di quelli relativi al lavoro autonomo) anche su dichiarazioni che risultano già parzialmente compilate (ad esempio per quanto riguarda il lavoro dipendente).

ATTENZIONE: Il file di importazione deve essere trasferito sul server in cui risiede la procedura Paghe.
L'operazione di trasferimento del file richiede una specifica abilitazione: di conseguenza, gli Utenti che intendono utilizzare la procedura di importazione devono contattare preventivamente l'assistenza (con almeno un giorno lavorativo di anticipo), in modo da ottenere l'abilitazione necessaria per effettuare il trasferimento del file di importazione.

Maggio 2008
(acred338)
MODELLO 770 / 2008 : STAMPA E INVIO TELEMATICO

E' possibile produrre la stampa del modello 770 Semplificato e generare il file da utilizzare per l'invio telematico.
A tale scopo, occorre prima compilare tutte le informazioni richieste sul servizio 'Frontespizio', nei servizi per la gestione del modello 770/2008, e poi lanciare la procedura '770 : Stampa e Invio Telematico'.
Inoltre, è possibile esportare i dati del modello 770 verso altre procedure fiscali (procedura '770 : Esportazione Dati').

Servizio 'Frontespizio'

Quando la dichiarazione risulta interamente compilata, occorre vistare il campo 'Modello Definitivo'.
In tal modo, la dichiarazione viene protetta da eventuali rigenerazioni accidentali dei dati (effettuate tramite la procedura 'Generazione da archivi Paghe'), mentre rimane comunque possibile continuare ad operare sui servizi del modello 770.
Inoltre, la condizione di "definitivo" risulterà necessaria per la conversione dei dati sull'anno successivo.
Precisiamo che non è obbligatorio, invece, barrare la casella 'Definitivo per ST - SX - Autonomi'.

Se il sostituto d'imposta deve presentare anche il modello 770 Ordinario, barrare la casella 'Presenza 770 Ordinario'.
In tal caso, è possibile scegliere la modalità di invio dei prospetti ST e SX presenti in archivio, utilizzando l'opzione 'Quadri ST - SX con modello Semplificato / Ordinario': in caso di invio tramite il modello Ordinario, i quadri in questione dovranno essere esportati sulla procedura fiscale utilizzata per la gestione del 770 Ordinario.

La sezione 'Trasmissione modello in due parti' si riferisce all'invio separato dei dati relativi al lavoro dipendente e al lavoro autonomo. Tale sezione deve essere compilata nel caso in cui i dati relativi al lavoro autonomo vengano inviati da un altro soggetto, separatamente dai dati relativi al lavoro dipendente (in tale ipotesi, occorre selezionare 'Solo certificazioni lavoro dipendente' ed indicare il codice fiscale dell'intermediario che invia i dati relativi al lavoro autonomo).

Per effettuare l'invio telematico delle dichiarazioni, è necessario compilare la sezione 'Presentazione Telematica'.
Devono essere compilati i campi 'Codice fiscale intermediario' (selezionarlo dalla finestra che riporta anche il numero iscrizione albo CAF), 'Impegno a presentare in via telematica la dichiarazione' e 'Data impegno'. In alternativa, se l'invio viene effettuato direttamente dal sostituto d'imposta, occorre barrare la casella 'Invio per conto proprio'.

Ricordiamo che la finestra per la scelta dell'intermediario consente di inserire o modificare alcune informazioni relative agli intermediari stessi (casella 'Gestione' all'interno della finestra). I dati anagrafici completi dell'intermediario che effettua l'invio telematico ("fornitore") devono essere presenti anche nell'archivio Paghe, sul servizio 'Ditta - Anagrafico'.

Il campo 'Invio telematico con dati non conformi', presente nella sezione 'Tipo di Dichiarazione', permette di confermare l'invio di una dichiarazione che presenta errori non bloccanti (si tratta di incoerenze rispetto ai criteri di validità definiti nelle specifiche ministeriali, identificate dal programma di controllo ministeriale con gravità '**' oppure '***C').

Tramite la finestra 'Gestione Quote', può essere effettuato il calcolo delle somme spettanti per la gestione del modello 770: per il momento, tale funzione risulta disabilitata (verrà inclusa in un successivo aggiornamento).

I campi relativi alla "vistatura" ('Vistato per Telematico / Esportazione') sono utilizzati dalle procedure di invio telematico e di esportazione dati, al fine di escludere le dichiarazioni già trattate in precedenza. Nel lancio delle suddette procedure è possibile selezionare le sole dichiarazioni non vistate; inoltre, le dichiarazioni selezionate possono ssere vistate dalle stesse procedure, in modo tale che vengano automaticamente escluse dai lanci successivi.

Con il presente aggiornamento, i dati anagrafici del dichiarante vengono visualizzati leggendo la versione valida alla data di scadenza del modello 770 (31/05/08). Il dichiarante, tuttavia, deve risultare presente in archivio anche al 31/12/07.
L'eventuale sostituto d'imposta "estinto", se indicato nell'apposito campo sui quadri dei percipienti e/o sul prospetto ST, viene visualizzato leggendo la versione anagrafica valida al 31/12/07.

Ricordiamo che è richiesta l'indicazione del Codice Carica e della Data Carica relativi al rappresentante legale.
Nel caso in cui si intenda comunicare un domicilio per la notificazione degli atti diverso da quello valido ai fini fiscali, è possibile compilare la finestra 'Domicilio per la notificazione degli atti'.

Procedura 'Stampa e invio telematico'

La procedura genera la stampa del modello 770/2008 Semplificato, insieme al corrispondente file da utilizzare per l'invio telematico della dichiarazione ('770-telematico.txt'). Viene prodotto anche un elenco dei soggetti trattati.

E' necessario leggere la documentazione in linea (entrare nella procedura e cliccare su 'Help'), sulla quale sono riportati alcuni esempi di lancio della procedura, oltre alla descrizione dettagliata delle stampe prodotte.

Al lancio della procedura, se il soggetto che effettua l'invio ("fornitore") è un intermediario, occorre indicare '10' nel campo 'Tipo fornitore' e compilare il campo 'Codice fiscale fornitore'. In tal modo, vengono selezionati i soli modelli 770 ai quali è stato attribuito lo stesso intermediario (sezione 'Presentazione Telematica' del servizio 'Frontespizio' ).
Per generare l'eventuale modello 770 relativo allo stesso soggetto che effettua l'invio, occorre indicare '01' nel campo 'Tipo fornitore' e selezionare comunque il codice fiscale del fornitore (che corrisponderà al dichiarante). Sul frontespizio della stessa dichiarazione, dovrà essere barrata la casella 'Invio per conto proprio'.

Segnaliamo che è possibile utilizzare la procedura di stampa ed invio telematico, a titolo di prova, anche prima di aver inserito il codice fiscale dell'intermediario sulle dichiarazioni: in tal caso, sulla procedura non deve essere indicato il codice fiscale del fornitore (il file così generato non potrà essere utilizzato per effettuare l'invio telematico).

A partire da quest'anno, la procedura di stampa ed invio telematico esclude automaticamente i campi in cui sono presenti importi inferiori ad 1 Euro, evitando così le corrispondenti segnalazioni (non bloccanti) da parte del programma di controllo ministeriale. Per quanto riguarda il prospetto ST, vengono invece esclusi interamente i tributi sui quali tutti gli importi risultano inferiori ad 1 Euro. Facciamo presente che alcune segnalazioni emesse dal programma di controllo potrebbero derivare dalla presenza di informazioni relative ad un importo minimo escluso (esempio: nella parte D, in corrispondenza di un'addizionale regionale o comunale inferiore a 1 Euro, è comunque presente il codice regione o comune).
Sulla procedura è stata predisposta una nuova opzione che consente, a discrezione dell'Utente, di includere nel file per l'invio telematico anche i campi relativi ad importi inferiori a 1 Euro.

La procedura di stampa ed invio telematico segnala la presenza di eventuali importi negativi, escludendo automaticamente i corrispondenti campi sia dal file telematico che dalla stampa del modello. Tuttavia, se l'importo negativo risulta presente in uno dei campi totalizzati sul prospetto SS (ritenute), è consigliabile azzerare il campo in questione anche sul corrispondente servizio del 770, per evitare di produrre un effetto indesiderato sul prospetto SS.
E' possibile che un importo negativo risulti presente nei campi dell'addizionale comunale relativa all'anno 2007 (punti 10 - 11 - 12 della parte B), nel caso in cui si siano avuti più rapporti di lavoro nel corso dell'anno, con differenti parametri di calcolo dell'addizionale (aliquota e limite di esenzione) tra i vari conguagli fiscali. In tale condizione, la procedura esclude tutti i campi interessati e riporta una specifica segnalazione. Precisiamo che la situazione sopra descritta non si presenta nel caso della semplice restituzione dell'acconto attraverso un corrispondente saldo a credito.

Sulla stampa e sul file per l'invio telematico vengono riportati i dati anagrafici del dichiarante leggendo la versione valida alla data di scadenza del modello 770 (31/05/08). Il dichiarante, tuttavia, deve risultare presente in archivio anche rispetto alla data del 31/12/07 (stesso criterio adottato sul servizio 'Frontespizio').
L'eventuale sostituto d'imposta "estinto", se indicato nell'apposito campo sui quadri dei percipienti e/o sul prospetto ST, viene riportato su stampa e file telematico leggendo la versione anagrafica valida al 31/12/07.

Per quanto riguarda la stampa del modello, è possibile indicare i nominativi dei firmatari negli spazi delle firme: a tal fine, barrare le opzioni disponibili nella finestra 'Opzioni firme su modello'. L'opzione relativa alla firma del dichiarante ha effetto su tutte le dichiarazioni trattate. Le altre opzioni (intermediario, visto di conformità, controllo contabile) hanno effetto solo sulle dichiarazioni per le quali risultano compilate le informazioni correlate (codice fiscale dell'intermediario, dell'incaricato del controllo contabile, del responsabile per il visto di conformità).

Su richiesta, è stata prevista un'opzione che consente di escludere, dal file telematico, l'indirizzo e-mail del sostituto (il dato rientra comunque tra quelli richiesti nella dichiarazione, anche se la sua assenza non è bloccante per l'invio).

Il file da utilizzare per l'invio telematico si trova nell'elenco delle stampe prodotte, con il nome '770-telematico.txt'.
Per la stampa del modello completo, occorre selezionare la stampa 'MOD770.TUTTO' ed abbinare il disegno 'Mod770 Anno 2008'. Le stampe relative ai singoli quadri possono essere utilizzate a scopo di controllo.

Procedura 'Esportazione dati'

La procedura genera un file conforme alle specifiche ministeriali, che può essere utilizzato per trasferire i dati dei modelli 770 su altre procedure fiscali. Possono essere esportati tutti i dati del modello 770 Semplificato, oppure solo i prospetti ST e SX per una successiva importazione sulla procedura di gestione del modello 770 Ordinario.

Precisiamo che, sul file di esportazione, tutti gli importi vengono riportati includendo anche le cifre decimali ed escludendo la virgola (corrispondono quindi agli importi visualizzati sui servizi, moltiplicati per 100). Inoltre, a differenza dell'invio telematico, sul file di esportazione vengono riportati anche gli importi inferiori ad 1 Euro.

E' necessario leggere la documentazione in linea (entrare sulla procedura e cliccare su 'Help'), nella quale sono riportati anche degli esempi di lancio della procedura.

Il file da esportare si trova nell'elenco delle stampe prodotte, con il nome '770-esportazione.txt'.

Ulteriori comunicazioni
  • Situazioni particolari relative al prospetto SX : Ricordiamo che sul prospetto SX è necessario compilare manualmente la colonna 2 ('Credito 2006 utilizzato in F24'), nel caso in cui il credito derivante dall'anno precedente sia stato compensato direttamente sul modello F24. In generale, tale operazione viene effettuata inserendo manualmente il tributo 6781 sui servizi dell'Archivio Tributi. Esiste tuttavia un caso in cui il credito derivante dall'anno precedente viene compensato automaticamente sul modello F24: quando il saldo dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del Tfr risulta a credito, questo viene portato direttamente in compensazione su F24, tramite il tributo 1713. Anche nel caso in questione, occorre compilare manualmente la colonna 2 del prospetto SX, indicando il credito presente sul tributo 1713 alla scadenza del 16/02/07. Precisiamo che il credito derivante dall'imposta sostitutiva rientra comunque tra quelli segnalati dalla stampa di controllo del prospetto SX (programma 'STASX770').

  • Modalità di compilazione del prospetto SS : Come precisato nella documentazione dell'aggiornamento Acred336, il prospetto SS viene compilato automaticamente dalle procedure di stampa ed invio telematico (o di esportazione dati). Per la compilazione del prospetto, si fa riferimento ai dati presenti nei quadri dei percipienti, considerando gli importi comprensivi delle cifre decimali (non troncati). Facciamo presente che le istruzioni ministeriali non specificano di considerare gli importi non troncati, ma prevedono espressamente un limite di tolleranza, nel controllo tra il prospetto SS ed i quadri dei percipienti, che non avrebbe ragione di esistere se fosse obbligatorio considerare gli importi troncati. Relativamente alla parte B del lavoro dipendente, precisiamo che gli importi presenti nella sezione relativa ai conguagli (campi da 58 a 68) vengono decurtati dal prospetto SS relativo al sostituto d'imposta che ha effettuato il conguaglio riepilogativo di fine anno, secondo le modalità indicate nelle istruzioni ministeriali. In presenza di un diverso sostituto d'imposta "estinto", inserito nell'apposito campo sui quadri dei percipienti e/o sul prospetto ST, viene prodotto automaticamente anche il prospetto SS relativo al soggetto estinto. Quest'ultimo prospetto viene compilato, per quanto riguarda la parte B, considerando anche gli importi presenti nella sezione relativa ai conguagli, a condizione che il codice fiscale indicato nel campo 58 corrisponda a quello del soggetto estinto.

  • Programma ministeriale per il controllo della dichiarazione : Nella versione attualmente disponibile (1.2.1 del 6/05/08), il programma di controllo ministeriale segnala degli errori in alcune situazioni che appaiono corrette. In particolare, viene emessa una segnalazione relativamente al prospetto SX, in presenza del bonus fiscale a favore dei contribuenti a basso reddito (rigo SX42), che sembra derivare da un'errata totalizzazione del campo 255 della parte B, per quanto riguarda i dipendenti o collaboratori che non hanno familiari a carico.

Aprile 2008
(acred337)
MODELLO 770 / 2008 - RETTIFICA

Abbiamo effettuato una correzione sulla procedura 'Generazione da archivi Paghe', per quanto riguarda il trasferimento dei dati fiscali relativi ai redditi da lavoro dipendente e assimilati (opzione 'IRPEF - INPS').
La correzione interessa il trasferimento dell'addizionale comunale relativa all'anno 2007, esclusivamente nel caso in cui il saldo della stessa addizionale risulti a credito. In presenza di un saldo a credito, i punti 11 e 12 della parte B non devono essere compilati ed il credito deve essere decurtato dall'acconto 2007 (punto 10). Prima del presente aggiornamento, il saldo a credito veniva erroneamente decurtato dall'acconto relativo all'anno 2008 (punto 13).

Per rettificare automaticamente i dati relativi all'addizionale comunale, nei soli casi interessati dal problema sopra descritto, abbiamo predisposto una nuova opzione che consente di trasferire, dall'archivio Paghe, esclusivamente i dati fiscali dei soggetti interessati da un saldo addizionale comunale 2007 a credito.
A tale scopo, occorre lanciare nuovamente la procedura 'Generazione da archivi Paghe', abilitando la sezione 'IRPEF - INPS' con la nuova opzione 'X' (anziché 'S'). Per evitare errori, sulla sezione 'IRPEF - INPS' è stata predisposta un'apposita finestra esplicativa, sulla quale è riportato il significato delle diverse opzioni previste.
Facciamo presente che, se la procedura 'Generazione da archivi Paghe' viene lanciata impostando l'opzione 'S' nella sezione 'IRPEF - INPS', adesso il trasferimento dell'addizionale comunale avviene comunque in modo corretto. Tuttavia, in tale modalità vengono rigenerati i dati fiscali e previdenziali di tutti i dipendenti e collaboratori, perdendo quindi le eventuali modifiche effettuate manualmente tramite i corrispondenti servizi.
Precisiamo inoltre che, indipendentemente dalla modalità di trasferimento (quindi anche se viene utilizzata l'opzione 'X'), occorre comunque compilare le opzioni previste sulla finestra 'Opzioni Trattamento Dati'.

Effettuando nuovamente il trasferimento con l'opzione 'X', vengono trasferiti i soli dati fiscali dei soggetti interessati da un saldo addizionale comunale 2007 a credito. Per tali soggetti vengono rigenerati tutti i dati fiscali, riportati sul servizio 'Parte B - Irpef': occorrerà quindi ripetere eventuali modifiche o correzioni effettuate sul servizio in questione.
I soggetti interessati dal trasferimento sono riportati sulla stampa 'lis770.Irpef.2007', ed eventualmente anche sulla stampa 'err770.Irpef.2007' in caso di errori (alcune segnalazioni possono riguardare altri soggetti non trasferiti).

Aprile 2008
(acred336)
MODELLO 770 / 2008 : LAVORO DIPENDENTE E PROSPETTO SS

E' possibile gestire la dichiarazione Modello 770/2008 (anno di competenza 2007), anche per quanto riguarda il quadro relativo ai redditi da lavoro dipendente e assimilati ed il quadro dei dati riassuntivi (prospetto SS).

Per generare il quadro relativo ai redditi da lavoro dipendente, occorre effettuare la seguente operazione:

  1. Lanciare la procedura '770 : Generazione da archivi Paghe', indicando l'anno di competenza 2007 ed abilitando con 'S' il trasferimento delle sole sezioni relative al lavoro dipendente: IRPEF - INPS / Familiari a Carico / INAIL / TFR / Assistenza Fiscale. Per quanto riguarda la sezione IRPEF, occorre compilare anche le informazioni previste nella finestra Opzioni Trattamento Dati (vedere successivi paragrafi 3.1 e 3.2). Per ciascuna sezione trasferita, vengono generati gli elenchi dei percipienti trattati ('lis770.Quadro.2007'), e degli errori o segnalazioni ('err770.Quadro.2007'). Consigliamo di conservare tali stampe fino alla scadenza dell'invio telematico.

ATTENZIONE: Sulla procedura 'Generazione da archivi Paghe' è necessario NON abilitare nuovamente il trasferimento dei prospetti ST - SX e del quadro relativo ai redditi da Lavoro Autonomo, nel caso in cui tale operazione sia già stata effettuata in precedenza. Ricordiamo che è possibile "proteggere" i quadri in questione, attraverso la casella 'Definitivo per ST - SX - Autonomi' presente sul servizio 'Frontespizio' del modello 770/2008 (aggiornamento Acred333 ).

Ricordiamo che la procedura 'Generazione da archivi Paghe', ad ogni lancio, rigenera totalmente i quadri abilitati: viene quindi perso ogni inserimento o variazione effettuati manualmente sui servizi del modello 770.

Aprile 2008
(acred336)
MODELLO 770 / 2008 - GESTIONE QUADRI

Dopo aver eseguito l'operazione indicata al precedente punto 3, è possibile visualizzare ed eventualmente modificare i dati relativi ai redditi da lavoro dipendente e assimilati, attraverso il servizio 'Gestione Modello 770/2008'.
Nella parte sinistra del servizio sono state ripristinate le sezioni relative ai redditi da lavoro dipendente: 'Parte B' (dati fiscali), 'Parte C' (dati previdenziali), 'Parte D' (assistenza fiscale). Inoltre, è disponibile anche il 'Prospetto SS' (dati riassuntivi), corrispondente al riepilogo delle ritenute effettuate dal sostituto d'imposta.
Per quanto riguarda le altre sezioni disponibili (Frontespizio, Autonomi, Prospetto ST, Prospetto SX), occorre fare riferimento alla documentazione relativa all'aggiornamento Acred333 .

LAVORO DIPENDENTE - GESTIONE QUADRI

I dati relativi ai redditi da lavoro dipendente e assimilati sono suddivisi in diverse sezioni, accessibili tramite il menù situato nella parte sinistra dei servizi:

  • 'Parte B' (dati fiscali) suddivisa tra i servizi 'Irpef' / 'Tfr' / 'Familiari a Carico';
  • 'Parte C' (dati previdenziali) suddivisa in 'Inps Dipendenti' / 'Inps Collaboratori' / 'Inpdap' / 'Ipost' / 'Inail';
  • 'Parte D' (assistenza fiscale) consistente in un unico servizio.

Su tutti i servizi relativi al lavoro dipendente compare il richiamo alla finestra di selezione dei percipienti. Tale finestra funziona secondo le stesse modalità previste per il quadro relativo al lavoro autonomo (aggiornamento Acred333 ).

Ricordiamo che, sulla finestra di selezione dei percipienti, sono evidenziati i soggetti per i quali è presente, in archivio, la sezione sulla quale siamo posizionati (cliccare su 'Selezione quadro' per richiamare il soggetto). I dati trasferiti dagli archivi Paghe sono riportati sul numero quadro '10'. Tale numero è puramente convenzionale e viene attribuito al solo scopo di consentire l'inserimento manuale di ulteriori quadri sullo stesso percipiente, attribuendo ad essi una numerazione sia precedente che successiva (09 oppure 11). Nel caso in cui venga generato automaticamente più di un quadro per lo stesso percipiente, i quadri successivi al primo assumono una numerazione progressiva a partire da 11.
Le varie sezioni del lavoro dipendente, sopra descritte, sono collegate tra loro attraverso il numero quadro, visibile sulla finestra di selezione dei percipienti: su ogni modello prodotto (in caso di stampa o invio telematico) vengono riportate le varie sezioni che presentano lo stesso numero quadro. In presenza di più quadri relativi allo stesso percipiente, i vari modelli risultano ordinati rispetto al suddetto numero quadro. Per verificare quale sarà la composizione e l'ordinamento dei modelli relativi al percipiente selezionato, è sufficiente richiamare la finestra 'Quadri presenti'.

Ricordiamo che, tramite la finestra per la selezione dei percipienti, è anche possibile inserire o modificare i dati anagrafici di ogni soggetto, cliccando sulla casella 'Gestione anagrafico'. La procedura 'Generazione da archivi Paghe' aggiorna i dati anagrafici di tutti i soggetti effettivamente gestiti sulla procedura Paghe nel corso dell'anno 2007.
Di seguito, sono descritte dettagliatamente alcune informazioni presenti sulla finestra 'Gestione anagrafico'.

Relativamente alla compilazione del Domicilio Fiscale, viene seguito lo stesso criterio adottato per la stampa del modello CUD (aggiornamento Acred329): vengono sempre compilati i campi del 770 relativi al domicilio al 1 gennaio 2007, riportando il comune di residenza presente, sul servizio 'Dipendente - Anagrafico', alla decorrenza più recente rispetto alla data del 1/01/07. Nel caso in cui l'anagrafico sia stato inserito con decorrenza successiva al 1/01/07, si rileva il comune di residenza dalla versione cronologicamente più vicina a tale data, andando comunque a compilare i campi del 770 relativi al domicilio al 1 gennaio 2007. Il domicilio fiscale al 31 dicembre 2007 e al 1 gennaio 2008 vengono compilati soltanto se, alle date in questione, risulta essere variato il comune di residenza rispetto a quello risultante al 1 gennaio 2007.

Per quanto riguarda il campo relativo alla Previdenza Complementare (punto 8 della parte A), abbiamo predisposto la stessa gestione adottata per la stampa del modello CUD (aggiornamento Acred329).
In particolare, sulla procedura 'Generazione da archivi Paghe', tramite la finestra Opzioni Trattamento Dati, è disponibile una specifica opzione che consente di compilare il campo in questione per tutti i dipendenti, oppure soltanto per i soggetti iscritti alla previdenza complementare. Quest'ultima condizione viene attribuita anche quando la suddetta opzione non risulta avvalorata dall'Utente. In entrambi i casi, per la compilazione del punto 8 della parte A valgono le stesse avvertenze già comunicate con l'aggiornamento relativo al modello CUD (Acred329).

Sul modello 770 viene richiesta anche la Data di Prima Occupazione (punto 9 della parte A), se successiva alla data di entrata in vigore del D.Lgs. 252/2005. Come già comunicato nell'aggiornamento relativo al modello CUD, in merito al punto 8 della parte A ed al punto 40 della parte B, non è stato specificato da quale fonte il datore di lavoro debba ricavare l'informazione relativa alla prima occupazione del dipendente: l'unica possibilità sembra essere una dichiarazione dello stesso dipendente. Nel caso venga compilata la data di prima occupazione, questa verrà riportata sulla stampa e sull'invio telematico senza ulteriori controlli; inoltre, sarà automaticamente trasferita sul modello 770 relativo all'anno successivo.

Per quanto riguarda il campo Categorie Particolari (punto 10 della parte A) ricordiamo che viene compilato con il codice 'M' ('Soci di Cooperative') per tutti i soggetti inquadrati nei contratti 070 / 083 / 087 (Cooperative Dpr 602/70 e Cooperative Sociali). Negli altri casi previsti dalle istruzioni, è necessario compilare manualmente il suddetto campo.
La compilazione manuale è prevista anche per il campo 'Eventi Eccezionali' (punto 11 della parte A oppure punto 13 del lavoro autonomo) e per la condizione di erede (punto 12 del lavoro autonomo oppure codice 'Z' nel campo Categorie Particolari del lavoro dipendente).

Relativamente al servizio 'Parte B - IRPEF', ricordiamo che è disponibile il campo 'Soggetto Estinto', da utilizzare nei casi in cui occorre indicare un sostituto d'imposta diverso dal dichiarante (operazioni societarie straordinarie e successioni). Riportando, in tale campo, il codice ditta relativo ad un soggetto diverso dal dichiarante, si ottiene l'indicazione del codice fiscale di quest'ultimo, nell'apposito campo previsto nella parte alta del quadro relativo al lavoro dipendente.
Sempre in merito al servizio 'Parte B - IRPEF', segnaliamo che alcuni dati "ripetitivi" sono gestiti tramite delle apposite finestre: tale modalità riguarda i dati relativi ai conguagli (punti da 58 a 68), i redditi assoggettati ad imposta (punti da 74 a 81) ed i compensi anni precedenti soggetti a tassazione separata (punti da 87 a 93).

PROSPETTO SS - GESTIONE QUADRI

Il servizio relativo al prospetto SS permette di visualizzare i dati richiesti nel quadro in questione: si tratta del riepilogo delle ritenute effettuate dal sostituto d'imposta, esposte nei quadri relativi al lavoro dipendente ed al lavoro autonomo.

Quando si entra per la prima volta nel servizio, non viene visualizzato alcun dato: per ottenere i dati occorre utilizzare il pulsante 'Aggiorna' (se l'azienda interessata ha un numero elevato di percipienti, è necessario attendere alcuni secondi).
Viene memorizzata la data e l'ora in cui è stato effettuato il riepilogo dei dati. L'operazione di riepilogo può essere ripetuta, a discrezione dell'Utente, per ottenere i dati aggiornati in caso di modifiche o inserimenti sui quadri dei percipienti.

Precisiamo che NON è necessario effettuare il riepilogo dei dati su ogni singola dichiarazione: lanciando la procedura di stampa ed invio telematico oppure di esportazione dati si ottiene sempre l'aggiornamento automatico del prospetto SS.
Di conseguenza, l'aggiornamento del prospetto SS tramite l'apposito servizio diventa necessario solo se si devono effettuare delle operazioni di controllo sullo stesso quadro, prima di produrre la stampa del modello.

Precisiamo che, nel calcolo dei dati riassuntivi da indicare sul prospetto SS, si considerano gli importi presenti nei quadri dei percipienti comprensivi delle cifre decimali (non troncati).
Inoltre, le ritenute relative ai redditi da lavoro dipendente vengono totalizzate scorporando le eventuali trattenute effettuate da altri sostituti d'imposta, se presenti nei punti da 62 a 68 della parte B (dati relativi ai conguagli).
In tal modo, i dati riportati sul prospetto SS risulteranno coerenti con le ritenute indicate nel prospetto ST.

Aprile 2008
(acred336)
MODELLO 770 / 2008 - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE

Nei paragrafi seguenti sono descritte le sezioni del modello 770/2008 relative ai redditi da lavoro dipendente e assimilati, generate automaticamente tramite la procedura 'Generazione da archivi Paghe' (vedere precedente punto 3).
Precisiamo che, nel trasferimento dagli archivi Paghe, è opportuno abilitare contemporaneamente (sullo stesso lancio della procedura) tutte le sezioni relative al lavoro dipendente. Non devono invece essere abilitate le sezioni relative al lavoro autonomo e ai prospetti ST / SX, nel caso in cui le stesse sezioni siano state precedentemente trasferite.

DATI IRPEF / INPS - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE

La procedura di generazione produce diversi elenchi dei soggetti trattati: dati fiscali ('lis770.Irpef.2007'), conguagli su redditi corrisposti da altri sostituti ('lis770.Conguagli.2007'), dati previdenziali Inps ('lis770.Inps.2007'), dati previdenziali Inpdap e Ipost ('lis770.Inpdap.2007'), errori e segnalazioni ('err770.Irpef.2007').
Relativamente ai dati previdenziali Inps, viene evidenziato se si tratta di collaboratori o di dipendenti.

Segnaliamo che, sulla procedura 'Generazione da archivi Paghe', tramite la finestra Opzioni Trattamento Dati, è possibile indicare il codice fiscale dell'ente o cassa destinatario dei contributi per assistenza sanitaria integrativa. Tale codice fiscale, se indicato sulla procedura (ovviamente è opzionale), viene riportato al punto 45 della parte B, relativamente ai soli soggetti per i quali risultano presenti i corrispondenti contributi nel punto 44.

I dati fiscali e previdenziali corrispondono a quelli riportati sul modello CUD, gestiti tramite i servizi della procedura Paghe disponibili nella sezione 'CUD': 'Irpef' / 'Inps Dipendenti' / 'Inps Collaboratori' / 'Inpdap' / 'Ipost'.
E' quindi necessario fare riferimento alla documentazione relativa al modello CUD (aggiornamento Acred329), per quanto riguarda le modalità di calcolo e di esposizione dei singoli dati.

Ricordiamo che gli importi delle detrazioni vengono indicati nei punti 30 (familiari a carico), 31 (lavoro dipendente) e 32 (oneri), senza alcuna limitazione rispetto all'imposta lorda. Inoltre, sul modello 770 vengono compilati anche i campi 30-bis e 30-ter (non presenti sul modello CUD), indicando il valore dell'ulteriore detrazione spettante in presenza di almeno 4 figli, rispettivamente per la parte che ha trovato capienza sulle ritenute fiscali e per la parte che non ha trovato capienza.

Relativamente alle addizionali regionale e comunale, sul modello 770 vengono riportati alcuni importi non previsti sul modello CUD (i dati in questione sono stati comunque preparati al momento della generazione del CUD). In particolare, vengono indicate le rate relative all'anno precedente (2006) trattenute nel corso del 2007 (punti 7 e 9), oltre alle ritenute relative all'anno 2007 trattenute in caso di cessazione (o per altri motivi analoghi - punti 8 e 12).

In presenza di redditi erogati da altri sostituti, il codice fiscale dell'altro sostituto d'imposta (punto 58) viene rilevato dal servizio 'Dipendente - Altri Dati'. Nel caso in cui si tratti di un precedente rapporto di lavoro, inserito tramite il servizio 'Anno Corrente', nella causa del conguaglio (punto 59) viene riportato '6' (richiesta di conguaglio da parte del dipendente). Se, invece, si tratta di redditi corrisposti da terzi, inseriti tramite le apposite voci nel mese del conguaglio, nella causa viene riportato il codice '3' (indennità erogata dall'Inail). In entrambi i casi, nel tipo di reddito (punto 60) viene riportato il codice '1' (redditi per i quali spettano le detrazioni). Ovviamente, occorre intervenire sul punto 59, nel caso in cui il codice riportato in automatico non corrisponda alla motivazione reale del conguaglio.
Ricordiamo che i redditi e le ritenute indicati nella sezione dei conguagli (punti da 61 a 68) sono già compresi nei corrispondenti campi relativi al conguaglio effettuato dal datore di lavoro (punti da 1 a 12). Precisiamo che il suddetto criterio vale anche per l'addizionale regionale relativa all'anno 2007 (punto 64 incluso nel punto 8) e per l'addizionale comunale relativa all'anno 2007 trattenuta in acconto (66 incluso nel 10) e a saldo (67 incluso nel 12).

Nella sezione relativa ai compensi anni precedenti soggetti a tassazione separata (campi da 82 a 93), vengono riportate automaticamente le indennità Una-tantum previste in alcuni rinnovi contrattuali.
Inoltre, per determinati contratti è necessario ripartire la somma erogata, al netto dei contributi a carico del dipendente, tra i diversi periodi d'imposta interessati. La ripartizione viene effettuata automaticamente, ottenendo la compilazione di righi diversi relativamente ai punti 87 (somme imponibili), 89 (ritenute effettuate) e 92 (periodo d'imposta).
I contratti interessati dalla suddetta ripartizione degli arretrati sono i seguenti: Agenzie di Assicurazione (010), Terme (016), Autorimesse (017), Metalmeccanici artigianato (031). Per tali contratti, la ripartizione tra i diversi periodi d'imposta segue gli stessi criteri utilizzati nel calcolo mensile della somma da erogare (è necessario che tutte le buste paga del periodo di competenza dell'Una-tantum siano state elaborate tramite la nostra procedura Paghe).
Per tutti gli altri contratti nazionali, interessati dall'erogazione di un'indennità Una-tantum soggetta a tassazione separata, nella sezione arretrati viene compilato un unico rigo, con riferimento al solo anno di competenza 2006.

Vengono compilati anche i campi relativi agli altri redditi e all'abitazione principale considerati nel calcolo delle detrazioni (punti 50 e 51). I redditi in questione corrispondono a quelli inseriti manualmente nella sezione Annotazioni del servizio 'CUD - Irpef', riportati sulla stampa del modello CUD con codice annotazione 'AO'.

Sul servizio relativo ai dati fiscali ('Parte B - Irpef'), figurano anche i codici delle annotazioni obbligatorie (punti da 204 a 235). Tali campi vengono compilati automaticamente dalla procedura di generazione dei dati, tenendo conto anche delle eventuali annotazioni inserite manualmente sui servizi del modello CUD (se rientrano tra quelle obbligatorie).

Relativamente ai dati previdenziali Inps dei dipendenti e dei collaboratori, ricordiamo che la circolare Inps n.34 del 6/03/06 ha fornito alcune indicazioni in merito alla gestione di particolari situazioni (bonus L. 243/04, ecc.), di cui si è tenuto conto al momento della generazione dei dati del CUD.
La sola eccezione riguarda i dipendenti soggetti al massimale contributivo pensionistico: sulla stampa del modello CUD viene riportato anche l'imponibile eccedente il massimale, assoggettato alle sole contribuzioni minori, utilizzando un'ulteriore sezione Inps nella quale non viene barrata la casella relativa all'Ente pensionistico. Tuttavia, sul modello 770 è necessario indicare il solo imponibile soggetto alla contribuzione pensionistica. Di conseguenza, al momento del trasferimento sul modello 770, vengono automaticamente escluse le sezioni Inps sulle quali non risulta barrata alcuna casella relativa all'Ente pensionistico, riportando una segnalazione sulla stampa 'err770.Inps.2007'.

FAMILIARI A CARICO - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE

La procedura di generazione dei dati produce un elenco dei dipendenti trattati ('lis770.FamCarico.2007') ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770.FamCarico.2007').

Tutti i dati richiesti sul modello 770 (punti da 236 a 254 della parte B) vengono generati automaticamente:

  • i dati anagrafici dei familiari (rapporto di parentela, codice fiscale, data di nascita, condizione di disabile) vengono rilevati dal servizio 'Dipendente - Detrazioni e Anf'; in particolare, la data di nascita viene utilizzata per stabilire da quale mese un figlio risulta a carico e se deve essere considerato di età inferiore a 3 anni;
  • il numero di mesi a carico e la percentuale di carico vengono rilevate dalle buste paga elaborate nell'anno 2007, verificando quanti sono stati i mesi effettivamente considerati, per ciascuna tipologia di detrazione, al momento del conguaglio fiscale di fine anno o di fine rapporto; in tal modo, vengono considerate anche le eventuali rettifiche effettuate tramite il servizio 'Cedolino - Anno Corrente'.

Dal momento che l'obbligo di comunicazione del codice fiscale dei familiari decorre dall'anno di competenza 2008, la procedura ricerca tale informazione anche su eventuali versioni anagrafiche successive al 31/12/07 (limitatamente ai familiari a carico nell'anno 2007). In ogni caso, l'assenza del codice fiscale non costituisce una condizione di errore.

Nel caso in cui risultino delle discordanze tra i familiari presenti sul servizio 'Dipendente - Detrazioni e Anf' e le detrazioni effettivamente applicate in busta paga, vengono prodotte delle apposite segnalazioni: in tal caso, occorrerà intervenire per rettificare i dati trasferiti dall'archivio Paghe.
Un intervento manuale, sui dati trasferiti in automatico, può essere necessario anche nel caso in cui siano state effettuate delle "forzature" al calcolo delle detrazioni per familiari a carico (ad esempio modificando, in sede di conguaglio, alcune voci normalmente elaborate in automatico).

Precisiamo che, sul servizio 'Parte B - Familiari a Carico', la condizione di 'Primo Figlio' identifica semplicemente il primo (in ordine cronologico) dei figli risultanti a carico per l'anno di competenza, indipendentemente dall'applicazione della detrazione nella misura prevista per il coniuge. Quest'ultima condizione, se espressamente attribuita al primo figlio in assenza del coniuge, viene riportata sul servizio 'Parte B - Familiari a Carico' nella corrispondente casella.

In presenza del rimborso fiscale spettante ai contribuenti a basso reddito (indicato ai punti da 255 a 258), vengono trasferiti anche i familiari a carico nell'anno 2006. In generale, il criterio di compilazione è lo stesso dell'anno 2007: ovviamente, occorre fare riferimento ai mesi utili per le deduzioni, secondo i criteri in vigore nel periodo in questione.

In presenza dell'ulteriore detrazione spettante in presenza di almeno 4 figli, viene riportata la corrispondente percentuale nell'apposito campo (punto 254-bis).

DATI INAIL - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE

La procedura di generazione dei dati produce un elenco dei soggetti trattati ('lis770.Inail.2007'), comprensivo dei soci e collaboratori gestiti solo ai fini Inail, ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770.Inail.2007').

Relativamente ai dipendenti assicurati Inail, segnaliamo che, per ogni quadro esistente nella sezione Inps, viene generato un corrispondente quadro nella sezione Inail. Ricordiamo che i casi in cui risultano presenti diverse sezioni Inps sono molto limitati (bonus L.243/04 attivato nell'anno oppure spostamento del dipendente tra due diverse posizioni Inps).
Vengono compilate ulteriori sezioni Inail nel caso in cui si sia verificato uno spostamento del dipendente tra due diverse posizioni assicurative (cambiamento della PAT e/o della tariffa) nel corso dell'anno.

Per i soggetti diversi dai dipendenti, viene compilata automaticamente la qualifica Inail (punto 80 della parte C) con le seguenti opzioni: socio di impresa non artigiana ('E'), collaboratore familiare ('G'), collaboratore di impresa familiare ('H'). Vengono considerate artigiane le aziende per le quali è stata barrata la casella Ditta Artigiana sul servizio 'Ditta - Abilitazione Paghe'. Nel caso in cui, per un soggetto, sia stata inserita una diversa qualifica Inail sulla dichiarazione dell'anno precedente, il codice qualifica attribuito viene mantenuto anche per l'anno corrente.

Per quanto riguarda i collaboratori che percepiscono compensi, viene attribuita la qualifica 'E' esclusivamente nel caso in cui il soggetto risulti essere anche un socio dell'azienda (opzione 'Socio' nel campo Tipo di Rapporto sul servizio 'Dipendente - Inquadramento Contrattuale'). La qualifica 'E' viene attribuita anche agli associati in partecipazione.
Inoltre, la stessa qualifica 'E' viene riportata sui lavoratori inquadrati nei contratti 070 / 083 / 087 (Cooperative Dpr 602/70 e Cooperative Sociali): per tali contratti, la qualifica Inail dovrà essere annullata nel caso si tratti di dipendenti.

DATI TFR - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE

La procedura di generazione dei dati produce un elenco dei dipendenti trattati ('lis770.Tfr.2007') ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770.Tfr.2007').

I dati trasferiti corrispondono a quelli presenti nel servizio 'CUD - TFR', sugli archivi della Procedura Paghe.
Ricordiamo che tutti i dati in questione sono stati predisposti al momento della generazione del modello CUD (vedere aggiornamento Acred329), compresi quelli che figurano esclusivamente sul modello 770.
Ricordiamo inoltre che, in presenza di diversi rapporti di lavoro cessati nel corso dello stesso anno, viene generato un quadro separato per ogni liquidazione di Tfr. Se, invece, si sono avute diverse erogazioni di Tfr relative allo stesso rapporto di lavoro, viene compilato un unico quadro con il totale delle somme corrisposte (in quanto ogni tassazione sul Tfr erogato provvede a conguagliare le precedenti anticipazioni relative allo stesso rapporto di lavoro).

Per quanto riguarda la compilazione dei dati relativi al Tfr accantonato (punti da 101 a 104) valgono le stesse precisazioni già comunicate con l'aggiornamento relativo al modello CUD (Acred329). Ricordiamo che i dati in questione vengono compilati per tutti i dipendenti, anche in assenza di erogazioni di Tfr nell'anno di competenza.
Sulla procedura 'Generazione da archivi Paghe', tramite la finestra Opzioni Trattamento Dati, è possibile scegliere se includere oppure escludere la rivalutazione, sulle somme indicate ai punti da 101 a 104. A tale proposito, ricordiamo che è opportuno seguire lo stesso criterio adottato per la stampa del modello CUD. In assenza di una scelta da parte dell'Utente, la rivalutazione non viene riportata nei punti in questione.

Il punto 127 (Tfr maturato al 31/12/2000) è compilato con la somma dei campi 'Fondo al 31/12/2000' e 'Anticipi al 31/12/2000' presenti sul servizio CUD - TFR. Analogamente, il punto 147 (Tfr maturato dal 1/1/2001) corrisponde alla somma dei campi 'Fondo dal 1/1/2001' e 'Anticipi su fondo dal 1/1/2001' del servizio CUD - TFR.
Nel punto 147 è inoltre incluso il Tfr accantonato ad un fondo di previdenza complementare dal 1/1/2001, riportato nel punto 152. Non viene invece gestito, in automatico, il punto 132, relativo all'eventuale accantonamento ad un fondo di previdenza complementare fino al 31/12/2000.

Ricordiamo che l'importo relativo al Tfr erogato nell'anno e maturato a partire dal 1/1/2001 (punto 148) non comprende la rivalutazione maturata nello stesso periodo ed assoggettata ad imposta sostitutiva. La stessa rivalutazione viene indicata in un apposito punto (200) al netto dell'imposta sostitutiva. Precisiamo che, in caso di anticipo, la rivalutazione maturata dal 2001 viene considerata esclusa dal Tfr erogato (anche al momento dell'elaborazione della busta paga); di conseguenza, la stessa rivalutazione non viene ulteriormente decurtata dall'importo dell'anticipo indicato al punto 148.

Il periodo di commisurazione relativo al Tfr maturato fino al 2000 viene riportato automaticamente ai punti 123 / 125 / 126, mentre il periodo relativo al Tfr maturato dal 2001 viene indicato, sempre in automatico, ai punti 143 / 145 / 146.

La stessa distinzione, tra la parte maturata fino al 2000 e quella maturata dal 2001, è prevista anche per l'indicazione degli eventuali anticipi erogati in anni precedenti (punti 130 e 150). In questo caso, la compilazione automatica è possibile a condizione che gli anticipi in questione siano state erogati su buste paga elaborate tramite la procedura Paghe - in caso contrario occorrerà intervenire per suddividere il totale degli anticipi tra i due periodi.
Relativamente agli anticipi erogati in anni precedenti, viene anche richiesta l'indicazione dell'anno di ultima erogazione, sempre distinguendo tra la parte maturata fino al 2000 e quella maturata dal 2001 (punti 131 e 151). Anche in questo caso, la compilazione automatica è possibile solo se gli anticipi sono stati erogati in periodi elaborati tramite la procedura Paghe.

Per quanto riguarda le altre indennità soggette a tassazione separata (indennità di preavviso e altre erogazioni relative alla cessazione del rapporto), segnaliamo che la ripartizione tra i punti 135 e 153 viene effettuata automaticamente secondo il criterio indicato nelle istruzioni ministeriali, ossia in proporzione al Tfr maturato in ciascun periodo.

Precisiamo che le eventuali indennità erogate ai collaboratori, in forma di trattamento di fine mandato, non vengono riportate automaticamente sul modello 770: di conseguenza, devono essere inserite dall'Utente seguendo le modalità indicate nelle istruzioni ministeriali (utilizzare i campi relativi alle altre indennità).

Nelle istruzioni ministeriali è indicato il criterio di compilazione delle date di inizio e fine rapporto, da adottare in particolari condizioni: in sostanza, devono sempre coincidere con il periodo di commisurazione.
Nella data di inizio rapporto (punto 105), in caso di passaggio del dipendente tra due diversi sostituti d'imposta senza interruzione del rapporto di lavoro ("passaggi diretti"), deve essere indicata la data di assunzione relativa al rapporto con il precedente sostituto. In tale situazione, è quindi opportuno indicare la stessa data di assunzione anche sul servizio anagrafico del dipendente (in proposito, vedere aggiornamento di novembre 2006 - Acred298). Per quanto riguarda i soggetti interessati da tale situazione, presenti sul modello 770 (erogazione del Tfr, nel corso dell'anno 2007, a dipendenti che hanno avuto un passaggio diretto, anche se avvenuto in anni precedenti), nel caso in cui sul servizio anagrafico del dipendente sia stata riportata la data di assunzione relativa al rapporto di lavoro con il nuovo sostituto, occorrerà rettificare la data di inizio rapporto direttamente sul servizio del modello 770.
Per quanto riguarda la data di fine rapporto (punto 106), segnaliamo che, in caso di corresponsione di un anticipo sul Tfr, viene automaticamente compilata con l'ultimo giorno del mese precedente a quello di erogazione dell'anticipo. La data in questione corrisponde al termine del periodo preso a riferimento per il calcolo del fondo Tfr accantonato, del periodo di commisurazione e del corrispondente reddito di riferimento, al momento dell'erogazione dell'anticipo.

Ricordiamo, infine, che in caso di decesso del dipendente con corresponsione del Tfr agli eredi, i punti 201 / 202 / 203 devono essere compilati manualmente, seguendo le modalità indicate nelle istruzioni ministeriali.

ASSISTENZA FISCALE - GENERAZIONE DA ARCHIVI PAGHE

La procedura di generazione dei dati produce un elenco dei dipendenti trattati ('lis770.AssFiscale.2007') ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770.AssFiscale.2007'). Tra le segnalazioni, vengono riportati anche i soggetti per i quali non risulta concluso il conguaglio, in busta paga, delle somme a debito o a credito da 730.

In generale, tutti i dati richiesti vengono compilati automaticamente, ad eccezione delle somme derivanti da eventuali rettifiche. Nei casi previsti, inoltre, è necessario compilare i campi da 44 a 47, 52 e 65, indicando i codici relativi alle varie condizioni di conguaglio non effettuato o non completato in busta paga.
Nel caso in cui, su un determinato rigo, siano presenti soltanto importi inferiori all'unità di Euro, viene automaticamente compilata la casella relativa a tale condizione (campi 5, 9, 13, 18, 23, 28, 33, 38, 43 e 52).

Per indicare il C.A.F. che ha effettuato l'assistenza fiscale, occorre selezionarlo dalla finestra relativa al campo 'Numero iscrizione albo CAF'. Tramite la stessa finestra, è anche possibile inserire o modificare i dati relativi ai vari CAF utilizzati.
Risultano già presenti in archivio i CAF gestiti nella dichiarazione dell'anno precedente.
Nel caso in cui l'assistenza fiscale sia stata effettuata da un professionista, occorrerà inserire il soggetto in questione nell'elenco dei CAF: a tale scopo, è sufficiente attribuire al professionista un codice identificativo numerico (consigliamo di utilizzare un codice superiore a 90000), barrando la casella 'Professionista' nella finestra per l'inserimento dei dati.
Per ciascun percipiente interessato dall'assistenza fiscale, è obbligatorio indicare il relativo CAF o professionista, a meno che l'assistenza sia stata svolta direttamente dal sostituto d'imposta (in tal caso, occorre barrare l'apposita casella).
Ricordiamo che gli estremi del CAF possono essere indicati sul servizio 'Dipendente - Altri Dati': in tal caso, vengono automaticamente trasferiti nella parte D del modello 770. Precisiamo che le informazioni presenti sul servizio 'Dipendente - Altri Dati' vengono considerate solo se la data di ricezione del modello 730 ricade nell'anno di competenza (2007).

Aprile 2008
(acred336)
MODELLO 770 / 2008 - STAMPE DI CONTROLLO

Dopo aver eseguito le fasi indicate al precedente punto 3, è possibile utilizzare la procedura '770 : Stampe di controllo', allo scopo di effettuare alcune verifiche sulla coerenza dei dati relativi ai redditi da lavoro dipendente e assimilati.

CONTROLLO RITENUTE E VERSAMENTI

Sulla procedura '770 : Stampe di controllo', selezionare il programma 'CON770XY' (campo 'Programma da eseguire'), scegliendo il tipo di controllo da effettuare. Con il presente aggiornamento, è possibile controllare la coerenza delle ritenute presenti sul prospetto ST rispetto a quelle risultanti dai quadri dei percipienti (impostare la corrispondente opzione).
Ricordiamo che, tramite il precedente aggiornamento Acred333, era stata data la possibilità di verificare la coerenza tra i versamenti presenti sul prospetto ST e quelli risultanti dal modello F24 (Archivio Tributi).

Il controllo del prospetto ST rispetto alle ritenute presenti nei quadri dei percipienti, produce la stampa 'contr-770-ritenute'. Viene effettuato un controllo sull'Irpef ordinaria (tributi 1001 / 1004 / 1013), sull'Irpef a tassazione separata relativa al Tfr (1012) e agli arretrati (1002). Vengono controllate anche le ritenute da lavoro autonomo (1035 / 1038 / 1040), comprese quelle inserite manualmente sul prospetto ST.

Occorre precisare che i casi segnalati dal programma 'CON770XY' non corrispondono necessariamente a delle condizioni di errore, ma rappresentano comunque delle situazioni nelle quali è opportuno fare una verifica.
Ad esempio, il controllo del prospetto ST rispetto ai quadri dei percipienti, produce una segnalazione relativa all'Irpef ordinaria, in presenza di conguagli a credito che hanno comportato, per il datore di lavoro, l'anticipazione delle somme restituite ai dipendenti. Tale condizione viene segnalata, pur non rappresentando un errore, in quanto le restituzioni anticipate dal sostituto in conseguenza dei conguagli a credito, sul prospetto ST sono indicate insieme a restituzioni di altro genere (credito da 730) - in tale situazione, non è quindi possibile controllare la quadratura.

ATTENZIONE: Relativamente ai versamenti riportati sul prospetto ST, è opportuno fare un'ulteriore verifica nel caso in cui, nel mese di gennaio 2007, sia stato effettuato il conguaglio fiscale relativo all'anno precedente (2006).
A tale scopo, occorre lanciare la procedura Stampe Accessorie, selezionando il programma 'SEGNAVOX' dall'elenco programmi (3.1- Controlli e Statistiche) e impostando i seguenti parametri: voce '675', campo 'Importo Totale', data iniziale '01-01-2007', data finale '31-01-2007'. Nel caso in cui non venga prodotta alcuna stampa, oppure se, sulla stampa prodotta, il totale della voce 675 a livello di ditta risulta maggiore di zero, NON è necessario effettuare ulteriori controlli.
Se, invece, il totale della voce 675 a livello di ditta risulta negativo, e quindi ha generato un credito correttamente utilizzato nell'anno 2007, occorre verificare se tale importo a credito è stato riportato in modo corretto anche sul prospetto ST - in questo caso, è possibile contattare l'assistenza per avere ulteriori informazioni a riguardo.

CONTROLLO SUI SINGOLI PERCIPIENTI

Sulla procedura '770 : Stampe di controllo', selezionare il programma 'CON770DP' (campo 'Programma da eseguire').

Il programma effettua un controllo sulle ritenute Irpef a tassazione ordinaria e a tassazione separata sul Tfr, confrontando i valori presenti nella parte B del quadro relativo al lavoro dipendente, con i corrispondenti importi presenti sulle buste paga elaborate nell'anno 2007. Dal controllo sono esclusi i periodi non elaborati, anche nel caso in cui siano state inserite alcune somme tramite il servizio 'Cedolini - Anno Corrente'.
Il controllo viene effettuato a livello di singolo percipiente: sulla stampa 'contr-770-percip' sono riportati i soggetti per i quali risultano delle differenze. Sui soggetti in questione, le eventuali somme trattenute da altri sostituti e considerate nel conguaglio fiscale, risultano evidenziate separatamente rispetto all'Irpef trattenuta dal datore di lavoro.

Il programma genera anche la stampa 'segna-770-percip', sulla quale sono segnalate altre eventuali condizioni rilevanti ai fini del modello 770, quali ad esempio la condizione di modello CUD bloccato o "forzato".
Vengono segnalati anche eventuali dipendenti o collaboratori, presenti sull'archivio Paghe ed in forza nell'anno di competenza, per i quali non risulta compilata la parte B del quadro relativo al lavoro dipendente.
Anche in questo caso, le situazioni segnalate non costituiscono necessariamente un errore.

Viene inoltre generata la stampa 'assfisc-770-percip', sulla quale sono segnalate eventuali incongruenze relative ai dati del conguaglio da 730, confrontando le informazioni presenti nella parte B (riportate anche sul modello CUD) con quelle, più dettagliate, riportate nella parte D (assistenza fiscale).

Aprile 2008
(acred336)
MODELLO 770 / 2008 - STAMPA E INVIO TELEMATICO

Con il presente aggiornamento, sono nuovamente disponibili le procedure di stampa e invio telematico del modello 770, oltre che di esportazione dati verso altre applicazioni.
Per il momento, tali procedure devono essere utilizzate solamente a titolo di prova, in quanto il programma ministeriale per il controllo del modello 770 non funziona ancora correttamente (rileva una serie di errori inesistenti) e, di conseguenza, non permette di verificare adeguatamente la correttezza del file telematico prodotto. Ricordiamo che lo stesso file telematico viene utilizzato anche per esportare i dati verso altre applicazioni.

Per il momento, gli Utenti che intendono utilizzare, a titolo di prova, le procedure di stampa e invio telematico (oppure di esportazione dati), devono fare riferimento alla documentazione relativa all'anno precedente.
Con il prossimo aggiornamento rilasceremo la versione definitiva delle procedure in questione, oltre alla corrispondente documentazione. Con lo stesso aggiornamento renderemo disponibile anche la procedura di importazione dati.

Marzo 2008
(acred333)
MODELLO 770 / 2008 : LAVORO AUTONOMO E PROSPETTI ST - SX

E' possibile gestire la dichiarazione Modello 770/2008 (anno di competenza 2007), per quanto riguarda il quadro relativo ai redditi da lavoro autonomo ed i prospetti riepilogativi dei versamenti (ST) e delle compensazioni (SX), questi ultimi anche in merito alle ritenute derivanti dai redditi da lavoro dipendente e assimilati.
Precisiamo che la gestione dei quadri relativi ai redditi da lavoro dipendente e assimilati, verrà rilasciata con un successivo aggiornamento, nel corso del mese di aprile. Con lo stesso aggiornamento sarà rilasciato anche il nuovo prospetto dei dati riassuntivi (SS) e risulteranno nuovamente disponibili le procedure per la stampa e l'invio telematico del modello 770, oltre che per l'importazione e l'esportazione dei dati verso altre applicazioni.
Ricordiamo che i servizi e le procedure per la gestione del modello 770 si trovano sul 'Menù Modello 770'.

Per generare i dati relativi all'anno di competenza 2007, devono essere effettuate le seguenti operazioni :

  1. Lanciare la procedura '770 : Salvataggio dati anno precedente', indicando l'anno 2006.

  2. Lanciare la procedura '770 : Conversione da anno precedente', indicando l'anno di competenza 2007. E' possibile selezionare le ditte relative ad una singola zona. La procedura di conversione considera i modelli relativi all'anno di competenza 2006, aventi l'opzione 'Definitivo': per tali modelli viene generato il Frontespizio relativo all'anno di competenza 2007. Inoltre, vengono convertiti i dati anagrafici dei percipienti e degli intermediari presenti nell'anno precedente. La procedura genera la stampa '770.CONVERSIONE', sulla quale sono elencate sia le dichiarazioni trattate che quelle scartate (queste ultime corrispondono alle dichiarazioni dell'anno precedente non definitive).

  3. Lanciare la procedura '770 : Generazione da archivi Paghe', indicando l'anno di competenza 2007. E' possibile selezionare le ditte relative ad una singola zona. Occorre abilitare con 'S' il trasferimento dei quadri ST - SX e del quadro relativo al lavoro autonomo. Nella versione attuale della procedura, l'eventuale abilitazione degli altri quadri (Irpef, Inps, Inail, Tfr, Assistenza Fiscale) non provoca alcun effetto. Relativamente ai quadri trasferiti, vengono generati gli elenchi delle aziende e/o dei percipienti trattati ('lis770.Quadro.2007'), e degli errori rilevati ('err770.Quadro.2007'). Consigliamo di conservare tali stampe fino alla scadenza dell'invio telematico.

Prima di utilizzare la procedura 'Generazione da archivi Paghe', è necessario avere lanciato la procedura 'Conversione da anno precedente'. Di conseguenza, se viene selezionata una singola zona al momento del lancio delle procedure, occorre rispettare la sequenza di lancio delle due procedure per ciascuna zona gestita. Non è, invece, necessario ripetere il lancio della procedura 'Salvataggio dati anno precedente' per ogni zona.

La procedura 'Conversione da anno precedente' deve essere lanciata una sola volta; nel caso che venga utilizzata la selezione delle zone, occorrerà lanciare la procedura una sola volta per ogni zona. Se la procedura di conversione venisse lanciata (per errore) una seconda volta, verrebbero annullati i dati prodotti dalla procedura 'Generazione da archivi Paghe' o inseriti manualmente tramite i servizi del 770 - tali operazioni dovrebbero quindi essere ripetute.

La procedura 'Generazione da archivi Paghe' può essere lanciata più volte: ogni volta vengono rigenerati i quadri abilitati, perdendo quindi qualsiasi inserimento o variazione effettuati manualmente sui servizi del 770.

Segnaliamo che, sul menù dei modelli fiscali relativi agli anni precedenti, sono stati aggiunti i servizi per la gestione dei dati e le procedure di stampa e invio telematico relative al modello 770/2007.

Marzo 2008
(acred333)
MODELLO 770 / 2008 - GESTIONE QUADRI

Dopo aver eseguito le operazioni indicate al punto Modello 770 / 2008: Lavoro Autonomo e prospetti ST - SX, è possibile utilizzare il servizio 'Gestione Modello 770/2008'.
Nella parte sinistra del servizio sono indicate le varie sezioni del modello attualmente disponibili: 'Frontespizio', 'Autonomi', 'Prospetto ST', 'Prospetto SX'. Cliccando su 'Help' vengono visualizzate le istruzioni ministeriali.
Secondo quanto riportato al punto 2, le sezioni relative ai percipienti redditi da lavoro dipendente e assimilati (Parte B - dati fiscali, Parte C - dati previdenziali, Parte D - assistenza fiscale), verranno inviate con un successivo aggiornamento.

Sul primo servizio si possono gestire le informazioni richieste sul Frontespizio. E' possibile modificare o integrare alcune particolari informazioni anagrafiche relative al sostituto d'imposta, come la data di variazione della residenza o del domicilio fiscale, lo stato della società, la natura giuridica, il rappresentante legale ed i relativi codice e data carica.
Per quanto riguarda il rappresentante legale, ricordiamo che il codice carica e la data carica possono essere preventivamente inseriti sui servizi della procedura Paghe (precisamente su Ditta - Anagrafico in corrispondenza della società), prima di utilizzare le procedure di generazione del modello 770. In alternativa, le stesse informazioni possono essere inserite direttamente sui servizi del modello 770, una volta che sono stati generati i dati relativi all'anno di competenza.

Tramite il servizio del Frontespizio, è inoltre possibile indicare la presenza del modello 770 Ordinario, la modalità di invio dei quadri ST e SX e altre specifiche relative alla presentazione telematica.
Ricordiamo che i dati relativi agli intermediari possono essere visualizzati o inseriti tramite la finestra disponibile nella parte 'Presentazione Telematica'. Su ogni dichiarazione, è necessario indicare l'intermediario che effettua l'invio telematico, selezionandolo dall'apposita finestra, a meno che non venga barrata la casella 'Invio per conto proprio'.

La casella 'Modello Definitivo', per il momento, NON deve essere barrata.
E' invece possibile barrare la nuova casella 'Definitivo per ST - SX - Autonomi', tramite la quale vengono "protetti" i quadri in questione. Una volta barrata la nuova casella, nel caso in cui venga effettuato un ulteriore lancio della procedura 'Generazione da archivi Paghe', i dati presenti sui prospetti ST - SX e nel quadro nel lavoro autonomo non vengono rigenerati neppure se risultano abilitate (per errore) le corrispondenti opzioni della procedura.

LAVORO AUTONOMO - GESTIONE QUADRI

Ricordiamo che sul quadro relativo al lavoro autonomo compare il richiamo alla finestra di selezione dei percipienti.
Attraverso tale finestra è possibile gestire sia i percipienti provenienti dagli archivi Paghe (associati e autonomi), sia quelli inseriti direttamente sul modello 770. Questi ultimi vengono memorizzati in un'apposita sezione ('Extra-Paghe'), in modo tale che non si venga a creare nessuna interferenza con gli anagrafici provenienti dagli archivi Paghe.
La procedura 'Conversione da anno precedente' riporta, sull'anno corrente, gli anagrafici di tutti i percipienti presenti in archivio. Sono esclusi soltanto i soggetti, provenienti dagli archivi Paghe, il cui rapporto di lavoro risulta cessato nell'anno precedente. La successiva procedura 'Generazione da archivi Paghe' aggiorna i dati anagrafici di tutti i soggetti effettivamente gestiti sulla procedura Paghe, nel corso dell'anno 2007.

Sulla finestra per la selezione dei percipienti sono evidenziati i soggetti per i quali è presente, in archivio, il quadro del lavoro autonomo (per selezionarlo cliccare su 'Selezione quadro'). I dati trasferiti dagli archivi Paghe sono riportati sul numero quadro '10'. Tale numero è convenzionale e viene attribuito al solo scopo di consentire l'inserimento manuale di ulteriori quadri sullo stesso percipiente, attribuendo una numerazione sia precedente che successiva (09 oppure 11).
Ricordiamo che sulla finestra per la selezione dei percipienti è possibile ricercare i soggetti tramite il cognome o la denominazione: a tale scopo, è sufficiente indicare il nominativo richiesto (o almeno le lettere iniziali) nel campo 'Cognome/Denominazione' e premere Ricerca (la ricerca avviene all'interno del singolo modello 770).

Tramite la finestra per la selezione dei percipienti, è inoltre possibile inserire o modificare i dati anagrafici di ogni soggetto, cliccando sulla casella 'Gestione anagrafico'. Per inserire nuovi percipienti, occorre selezionare il rigo 'Inserimento nuova matricola' (tale rigo viene presentato nel caso in cui il soggetto ricercato non sia presente in archivio).

Per quanto riguarda il domicilio fiscale dei lavoratori autonomi, precisiamo che è sufficiente compilare i campi relativi al domicilio al 1/01/07. Nel caso in cui risulti compilato anche il domicilio al 31/12/07, quest'ultimo verrà considerato, ai fini della stampa e dell'invio telematico, in sostituzione di quello al 1/01/07. Per i lavoratori autonomi, non verrà in nessun caso considerato il domicilio al 1/01/08 (predisposto per il quadro relativo al lavoro dipendente).
Sempre per quanto riguarda i lavoratori autonomi, ricordiamo che non è necessario compilare i campi relativi al tipo di previdenza complementare, alla data di prima occupazione e alle categorie particolari. Il codice della regione di residenza deve invece essere compilato soltanto in presenza della causale 'N' (associazioni sportive dilettantistiche, ecc.).

PROSPETTI ST / SX - GESTIONE QUADRI

Sul servizio per la gestione del prospetto ST, i tributi risultano ordinati per periodo di competenza e codice tributo.
Sulla finestra 'Visualizzazione elenco versamenti' sono riportati tutti i tributi presenti (per stamparli conviene impostare l'orientamento orizzontale del foglio). Sulla finestra 'Totali per tributo' vengono invece indicati gli importi complessivi relativi ad ogni tributo, suddivisi per regione nel caso dell'addizionale regionale.

Sui servizi relativi ai prospetti ST e SX, sono disponibili i pulsanti per spostarsi sulla videata precedente o successiva ('Indietro' / 'Avanti'), oppure all'inizio o alla fine dell'elenco ('Inizio' / 'Fine').
Per inserire un nuovo versamento sul prospetto ST, occorre utilizzare uno dei righi disponibili alla fine dell'elenco; il servizio provvede a riordinare immediatamente tutto l'elenco dei tributi. Per eliminare un singolo versamento occorre azzerare tutti i campi in cui sono presenti degli importi (ritenute, compensazioni, importo versato).
Attenzione : Sui servizi relativi ai prospetti ST e SX, il pulsante 'Elimina' ha l'effetto di cancellare TUTTI i dati presenti nel prospetto in questione, compresi quelli riportati nelle videate precedenti e successive.

Sui quadri nei quali è prevista l'indicazione di un sostituto d'imposta diverso dal dichiarante, è disponibile il campo 'Soggetto Estinto'. Riportando in tale campo il codice ditta relativo ad un soggetto diverso dal dichiarante, si ottiene l'indicazione del codice fiscale di quest'ultimo come sostituto d'imposta valido per il quadro in questione. Sul prospetto ST è possibile inserire il codice del Soggetto Estinto in corrispondenza di ogni singolo versamento.

Marzo 2008
(acred333)
MODELLO 770 / 2008 - GENERAZIONE DATI

Nei paragrafi seguenti sono descritte, in modo dettagliato, le varie sezioni del modello 770 generate automaticamente tramite la procedura 'Generazione da archivi Paghe', il cui utilizzo è riportato al punto Modello 770 / 2008: Lavoro Autonomo e prospetti ST – SX.

LAVORO AUTONOMO - GENERAZIONE DATI

La procedura di generazione dei dati produce un elenco dei soggetti trattati ('lis770.LavAutonomo.2007') ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770. LavAutonomo.2007').

La procedura considera esclusivamente i soggetti inquadrati come associati in partecipazione oppure come autonomi occasionali (campo Lavoro Autonomo sul servizio 'Dipendente - Inquadramento Contrattuale').
Per tali soggetti, viene compilato il quadro relativo ai redditi da lavoro autonomo, riportando gli stessi dati indicati sulla certificazione annuale, prodotta tramite il programma 'STASSPAR' (procedura Stampe Accessorie - vedere aggiornamento di febbraio 2008 'Acred329').

Ricordiamo che, nel campo 18 del modello 770, per gli associati in partecipazione viene indicata la causale 'C', mentre per gli autonomi occasionali viene indicata lacausale 'M'.
I contributi Inps relativi all'anno 2007 vengono riportati automaticamente nei campi 33 e 34 del modello 770.
Precisiamo inoltre che le eventuali somme esenti corrisposte agli autonomi occasionali (rimborsi) vengono riportate sia nel campo 23 che nel campo 35 del modello 770.

PROSPETTI ST / SX - GENERAZIONE DATI

La procedura di generazione dei dati produce un elenco delle aziende trattate ('lis770.ST-SX.2007'), ed una lista di errori e segnalazioni varie ('err770.ST-SX.2007'). Sull'elenco, viene evidenziata la presenza del prospetto SX.

Tra gli errori, vengono segnalati i casi in cui è opportuno controllare il credito residuo presente nella colonna 5 del prospetto SX, in quanto risulta diverso dal credito presente sugli archivi Paghe in corrispondenza del mese di dicembre (servizio 'Cedolini - Residui Ditta' periodo 12/2007). Tale situazione non rappresenta necessariamente una condizione di errore.

Inoltre, sulla stampa degli errori viene segnalata la presenza di un eventuale credito residuo di addizionale comunale, non compensato con l'addizionale a debito relativa all'anno 2007. Anche in questo caso, non si tratta di una condizione di errore: la segnalazione è utile per individuare un particolare credito che, per i motivi esposti di seguito, non può essere recuperato automaticamente tramite una compensazione "verticale", nel corso dell'anno successivo.
L'impossibilità di compensare automaticamente il credito residuo da addizionale comunale deriva dalla diversa modalità di versamento in vigore nell'anno 2008: la nuova modalità prevede l'utilizzo di un diverso codice tributo e, soprattutto, la distinzione delle somme da versare in riferimento ai singoli comuni di residenza dei percipienti (vedere aggiornamento di gennaio 2008 - Acred327). Per il momento, quindi, il credito residuo relativo all'anno 2007 è stato "congelato", ossia non viene riportato automaticamente in compensazione sui mesi successivi. Con il prossimo aggiornamento, forniremo ulteriori informazioni in merito alle modalità di compensazione utilizzabili per il credito di addizionale comunale.

Relativamente ai dati generati sui prospetti ST e SX, riportiamo le seguenti precisazioni :

  • Se l'importo delle trattenute effettuate in un mese risulta inferiore all'importo delle restituzioni derivanti da eventuali conguagli a credito, sul prospetto ST non viene riportato alcun dato per il mese in questione e la differenza anticipata dal datore di lavoro viene indicata nel campo SX1 - colonna 1. Nei mesi successivi, quando la somma anticipata viene recuperata, l'importo utilizzato a scomputo viene esposto sulla colonna 3 del prospetto ST.

  • Sulla stessa colonna 3 del prospetto ST ('Importi utilizzati a scomputo') vengono riportate anche le restituzioni delle somme a credito da 730, totalizzate nel campo SX1 - colonna 2.

  • Sempre sulla colonna 3 del prospetto ST viene riportato il credito residuo dell'anno precedente, compensato nell'anno corrente (tale credito deriva dal conguaglio fiscale relativo al 2006, anche se effettuato nel mese di gennaio 2007).

  • Sulla colonna 4 del prospetto ST ('Crediti d'imposta utilizzati a scomputo') viene indicato il credito d'imposta derivante dall'anticipo di tassazione sul Tfr, per la parte effettivamente compensata con le ritenute del mese (tributo 1012). L'eventuale eccedenza del credito d'imposta, non compensata con le ritenute del mese, viene portata in compensazione sul primo periodo utile successivo (sempre in corrispondenza del tributo 1012).

  • La colonna 5 del prospetto ST ('Importo versato') viene compilata con la differenza tra le ritenute operate (colonna 2) e le somme a credito compensate (colonne 3 e 4). Nel caso in cui l'importo risulti inferiore al limite minimo di versamento (E. 1,03), la data di versamento viene portata al 16/01/08, corrispondente alla scadenza per il versamento cumulativo delle ritenute di importo minimo. Precisiamo che è possibile che tali ritenute non siano state versate neppure in modo cumulativo, se l'importo complessivo è risultato nuovamente inferiore al limite minimo.

  • Nel caso in cui l'importo presente sulla colonna 5 del prospetto ST sia inferiore a E. 1,00, nel corrispondente campo Note (colonna 8) viene riportata l'opzione 'F'.

  • In corrispondenza delle ritenute derivanti dalla busta paga di dicembre, nel caso in cui sia stato adottato il criterio di "cassa" (retribuzione corrisposta entro il 12 gennaio dell'anno successivo, con conseguente versamento delle ritenute entro il 16 febbraio), nel campo Note viene riportata l'opzione 'B' e nel periodo viene indicato '12/2007'. Fanno eccezione le ritenute da lavoro autonomo (tributo 1040) derivanti dal cedolino di dicembre, che si considerano comunque trattenute entro il 31/12, anche nell'ipotesi che la ditta abbia adottato il criterio di "cassa" per quanto riguarda le ritenute da lavoro autonomo relative agli altri mesi dell'anno.

  • Se il conguaglio fiscale relativo all'anno 2007 è stato effettuato sulla busta paga di gennaio 2008 (tributo 1013), nel campo Note viene riportata l'opzione 'D' per le aziende che adottano il criterio di "competenza", oppure 'E' per le aziende che adottano il criterio di "cassa". Nel periodo di riferimento viene comunque indicato '12/2007'.

  • Sulle addizionali regionali e comunali di competenza dell'anno 2007, trattenute in caso di cessazione del rapporto o di unica erogazione del compenso su base annuale (amministratori), viene riportata l'opzione 'S' nel campo 'Note'.

  • Precisiamo che, in presenza di un saldo a credito dell'addizionale comunale relativa all'anno 2007, che non ha trovato compensazione sull'addizionale comunale a debito (sempre relativa all'anno 2007) trattenuta nello stesso mese, la somma anticipata dal datore di lavoro viene riportata sui prospetti ST e SX secondo le modalità adottate per le anticipazioni dei conguagli Irpef a credito, descritte nei punti precedenti.

  • Sulle ritenute utilizzate per compensare il bonus fiscale erogato ai contribuenti a basso reddito (vedere aggiornamento di dicembre 2007 - Acred324), viene riportata automaticamente l'opzione 'T' nel campo 'Note'. Ricordiamo che le ritenute interessate sono quelle relative alla tredicesima mensilità (se versate anticipatamente rispetto alle ritenute di dicembre) ed eventualmente le stesse ritenute relative al mese di dicembre (tributi 1001 e 1004).

  • In corrispondenza dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del Tfr viene indicato il periodo '12/2007', sia per quanto riguarda il saldo (tributo 1713) che l'acconto (tributo 1712). Nel caso in cui il saldo sia risultato a credito, viene fatta figurare un'eccedenza di versamento, secondo quanto previsto dalla circolare ministeriale n.34/E del 18/04/02. Ricordiamo che, per la sola imposta sostitutiva, il limite minimo di versamento corrisponde a E. 0,52.

  • La data di versamento viene compilata automaticamente indicando l'ultimo giorno utile della scadenza: in generale, tale giorno corrisponde al 16 del mese di scadenza; se il giorno 16 ricade di sabato o di domenica, oppure coincide con un giorno festivo, la data viene portata automaticamente al primo giorno utile successivo (17 o 18). Se, al momento della stampa o dell'invio telematico del modello F24, è stata indicata la data di versamento effettiva, tale data viene riportata sul prospetto ST in sostituzione di quella generata automaticamente. Ovviamente, è opportuno verificare la corrispondenza delle date riportate sul prospetto ST rispetto a quelle presenti sulle attestazioni di pagamento.

  • Segnaliamo che può essere necessario correggere gli importi riportati automaticamente sul prospetto ST, nel caso in cui siano state modificate le somme da versare o da compensare, nel corso dell'anno, tramite il servizio 'Cedolini - Residui Ditta' oppure intervenendo direttamente sull'Archivio Tributi (ad esempio per recuperare un versamento in eccesso).
    Precisiamo, inoltre, che le eventuali correzioni effettuate manualmente sulle colonne 3 e 4 del prospetto ST, non producono alcun effetto sul prospetto SX, che quindi deve essere modificato di conseguenza.

    Per quanto riguarda il prospetto SX, precisiamo che il campo SX36 - colonna 2 viene compilato automaticamente con il credito residuo complessivo risultante dalla colonna 5 del rigo SX4. A tale riguardo, ricordiamo che la procedura 'Generazione da archivi Paghe' riporta sul prospetto SX esclusivamente i crediti residui derivanti dalla gestione dei dipendenti e dei collaboratori: tali crediti corrispondono a quelli da indicare sulla colonna 2 del rigo SX36.
    Ricordiamo, inoltre, che gli eventuali crediti residui risultanti dal modello 770 dell'anno precedente, se relativi a gestioni extra-Paghe, devono essere riportati manualmente sul prospetto SX dell'anno corrente (i crediti in questione possono essere individuati tramite una specifica stampa di controllo - vedere successivo punto 2.3).

    Occorre intervenire sul prospetto SX anche per indicare l'eventuale compensazione, effettuata direttamente sul modello F24, del credito residuo derivante dall'anno precedente. Nel caso in questione, il credito relativo all'anno 2006 sarà stato inserito manualmente sull'Archivio Tributi nel corso dell'anno 2007, utilizzando il codice tributo 6781 (lavoro dipendente e assimilati) oppure 6782 (lavoro autonomo). Ricordiamo che il credito compensato secondo tale modalità deve essere riportato sulla colonna 2 del rigo SX4, dettagliando lo stesso importo sui righi da SX5 a SX34.

    Sul prospetto SX viene compilato anche il rigo SX41, con le informazioni relative al credito da anticipo di tassazione sul Tfr. Per la compilazione si fa riferimento agli importi presenti sul servizio 'Cedolini - Residui Ditta':

    • colonna 1 - viene indicato il credito residuo presente nel mese 01/2007;
    • colonna 4 - viene riportato il credito utilizzato in F24 (tributo 1250) per compensare l'acconto e il saldo dell'imposta sostitutiva, rilevandolo dal campo 'Imposta Sostitutiva - Credito' nei mesi 11/2007 (acconto) e 12/2007 (saldo);
    • colonna 5 - viene indicato il credito utilizzato a scomputo delle ritenute sul Tfr (tributo 1012), rilevandolo dal campo 'Maturato' dei mesi di erogazione dello stesso Tfr (ricordiamo che il credito compensabile è determinato in percentuale sull'importo del Tfr erogato, fino a concorrenza con il credito residuo);
    • colonna 6 - corrisponde alla differenza tra la colonna 1 e le colonne 4 e 5.

    Occorre tenere presente che il valore indicato sulla colonna 5 del rigo SX41 deve corrispondere al totale delle somme riportate sulla colonna 4 del prospetto ST. Ricordiamo che è possibile che sussista una differenza tra i due valori, nel caso in cui il credito compensabile (determinato in base al Tfr erogato) non abbia trovato capienza sulle trattenute effettuate nel corso dell'anno. In tale situazione, non è chiaro come debba essere indicata l'eccedenza di credito risultante alla fine dell'anno (il caso non è contemplato nelle istruzioni ministeriali).

    Sul prospetto SX viene compilato automaticamente anche il nuovo rigo SX42, relativo al bonus fiscale spettante ai contribuenti a basso reddito, erogato dal sostituto nell'anno 2007 (aggiornamento di dicembre 2007 - Acred324).
    In particolare, nella colonna 1 del rigo SX42 viene indicato l'importo del bonus erogato con le buste paga di dicembre 2007. Lo stesso importo viene riportato anche sulla colonna 2, in quanto l'elaborazione del mese di dicembre prevedeva una compensazione "interna" del credito erogato. Non assumono rilevanza, per la compilazione del prospetto SX, le eventuali erogazioni del credito effettuate sulle buste paga relative all'anno 2008.

    Sempre per quanto riguarda il prospetto SX, ricordiamo che tutte le somme a credito derivanti dal modello 730, sono state compensate esclusivamente con le ritenute relative all'Erario (aggiornamento di giugno 2007 - Acred313).

    Infine, ricordiamo che, secondo le istruzioni ministeriali, i righi da SX5 a SX34 devono essere compilati soltanto nel caso in cui siano avvenute delle compensazioni tra enti diversi, oppure se figura un credito residuo su enti diversi dall'Erario. A questo scopo, è disponibile un'apposita opzione che permette di escludere i righi in questione dall'invio telematico e dalla stampa del modello. Tale opzione viene attivata automaticamente nella fase di generazione dei dati, nel caso in cui sia i crediti residui che le compensazioni riguardino esclusivamente l'Erario.

Marzo 2008
(acred333)
MODELLO 770 / 2008 - STAMPE DI CONTROLLO

Dopo aver eseguito le fasi indicate al precedente punto Modello 770 / 2008: Lavoro Autonomo e prospetti ST - SX, è possibile utilizzare la procedura '770 : Stampe di controllo', allo scopo di effettuare alcune verifiche sulla coerenza dei dati presenti nel modello 770.

CONTROLLO RITENUTE E VERSAMENTI

Sulla procedura '770 : Stampe di controllo', selezionare il programma 'CON770XY' (campo 'Programma da eseguire'), scegliendo il tipo di controllo da effettuare. Al momento, è possibile verificare soltanto la coerenza dei versamenti presenti sul prospetto ST rispetto a quelli risultanti dal modello F24 (Archivio Tributi). Il controllo tra le ritenute presenti sul prospetto ST e quelle risultanti dai quadri dei percipienti (previsto nelle opzioni del programma 'CON770XY') potrà essere effettuato dopo il prossimo aggiornamento relativo al modello 770.

Il controllo del prospetto ST rispetto al modello F24, produce la stampa 'contr-770-modF24'.
Tra i versamenti presenti nel prospetto ST, vengono segnalati quelli per i quali non figura un corrispondente tributo sul modello F24 (Archivio Tributi). Il controllo viene poi ripetuto in senso contrario, verificando che ogni tributo presente sul modello F24 risulti correttamente indicato nel prospetto ST. In entrambi i casi, il controllo è limitato ai soli tributi gestiti tramite la procedura Paghe (sull'Archivio Tributi si considera il tipo procedura 'PG'). La corrispondenza tra i versamenti viene stabilita controllando il codice tributo, il periodo di riferimento (tenendo conto delle eventuali opzioni 'B' e 'S' nel campo Note) ed il codice regione nel caso dell'addizionale regionale.

Occorre precisare che i casi segnalati dal programma 'CON770XY' non corrispondono necessariamente a delle condizioni di errore, ma rappresentano comunque delle situazioni nelle quali è opportuno fare una verifica.
Ad esempio, tra i casi segnalati vi sono i tributi utilizzati per il versamento delle ritenute di importo minimo, in quanto tali tributi figurano sul prospetto ST in corrispondenza dei singoli mesi di riferimento, mentre il versamento è avvenuto in data successiva (16/01/2008) oppure non è avvenuto (in caso di importo complessivo inferiore al limite minimo).

CREDITI PROSPETTO SX ANNO PRECEDENTE

Sulla procedura '770 : Stampe di controllo', selezionare il programma 'STASX770' (campo 'Programma da eseguire').
Il programma genera un elenco dei crediti risultanti dal prospetto SX relativo all'anno precedente, confrontandoli con gli importi che figurano sul prospetto SX relativo all'anno corrente.

Sulla stampa generata ('770-crediti-SX') vengono riportate le colonne 1 e 2 del rigo SX4 relativo all'anno corrente.
Inoltre, vengono indicate le colonne 5 e 6 dello stesso rigo SX4 rilevate dal modello dell'anno precedente (se presente in archivio). Nel caso in cui il credito presente sulla colonna 1 dell'anno corrente non corrisponda a quello risultante sulla colonna 5 dell'anno precedente, viene generata un'apposita segnalazione.
La stampa prodotta è utile, soprattutto, per l'inserimento manuale dei crediti relativi a tipologie di reddito non gestite tramite la procedura Paghe (lavoro autonomo e altre gestioni).