(acred955) |
Sulla base del rinnovo contrattuale del 23/02/2026, sottoscritto da Cisl-Fp, Uil-Fpl e Csa-Ral, sono state aggiornate le retribuzioni sulle tabelle 1130 / 1530, alla decorrenza di marzo 2026. La tabella 1130 riporta gli importi per categoria come indicato nel contratto, mentre la tabella 1530 riporta i valori per livello retributivo come riportato da alcune fonti (Cisl, Uil). I nuovi importi sono comprensivi di una parte dell’indennità di comparto, come previsto dal contratto. Il contratto non è stato sottoscritto da Fp-Cgil, pertanto sono state predisposte le tabelle 1630 / 1730, che possono essere agganciate in sostituzione rispettivamente delle tabelle 1130 / 1530 qualora non si vogliano applicare gli aumenti. Gli aumenti retributivi hanno effetto dal mese di gennaio 2024: di conseguenza, con la busta paga relativa al mese di marzo vengono automaticamente erogati gli arretrati spettanti, relativi al periodo gennaio 2024 – febbraio 2026. Sempre sulla base del rinnovo contrattuale del 23/02/2026, dal mese di marzo 2026 è disponibile la maggiorazione per il lavoro a turni festivo infrasettimanale al 100% (voce 286). |
(acred859) |
Ricordiamo che, dal mese di aprile 2023, decorre il nuovo sistema di classificazione previsto nel rinnovo contrattuale del 16/11/2022. La suddetta variazione interessa la tabella 1130 ed è stata predisposta (e documentata dettagliatamente) con l’aggiornamento di febbraio 2023 Acred855. Con il presente aggiornamento, viene rilasciata anche la tabella 1530, sulla quale sono riportati i precedenti minimi tabellari, che può essere agganciarla (qualora se ne abbia necessità) sul servizio Accessori – Aggancio Tabelle. |
(acred855) |
Sulla base del rinnovo contrattuale del 16/11/2022, sono state aggiornate le retribuzioni sulla tabella 1130, alle seguenti decorrenze: febbraio 2023 / aprile 2023. Gli aumenti retributivi hanno effetto dal mese di gennaio 2019; di conseguenza, con la busta paga relativa al mese di febbraio vengono automaticamente erogati gli arretrati spettanti, relativi al periodo gennaio 2019 – gennaio 2023. Dal mese di febbraio 2023 cessa di essere corrisposto l’elemento perequativo, essendo stato conglobato nella paga base. Dal mese di aprile 2023 decorre il nuovo sistema di classificazione, che prevede le seguenti nuove categorie:
Sempre dal mese di aprile 2023, per ogni area è stabilito un minimo tabellare al quale può essere aggiunto un “differenziale stipendiale”: precisiamo che questo nuovo elemento deve essere attribuito dall’Utente, indicandolo sulle Voci Fisse a livello di dipendente. A tale scopo, può essere utilizzata una voce “generica” riportata nella parte alta del cedolino (ad esempio le voci 018 / 019 / 020), personalizzandone la descrizione a livello di ditta o di dipendente. |
(acred721) |
A seguito delle richieste pervenuteci, a partire dal mese di aprile 2019 è nuovamente possibile erogare in automatico l’elemento perequativo, secondo modalità analoghe a quelle indicate nell’aggiornamento di marzo 2018 Acred685. Per attivare l’erogazione dell'elemento perequativo, è sufficiente inserire la voce 043, senza alcun importo, sulle Voci Fisse, operando a livello di contratto / ditta / dipendente. E' possibile attivare la voce 043 sui soli soggetti (ditte o dipendenti) che soddisfano le condizioni previste; in alternativa, se risulta più conveniente, la voce può essere attivata a livello di contratto e disabilitata sui soggetti che non soddisfano le condizioni previste (per disabilitarla, è sufficiente inserire la stessa voce sulle Voci Fisse, selezionando l’opzione ‘Blocco voce – Tutti i mesi’). |
(acred707) |
Con il mese di dicembre viene erogata l’ultima tranche dell’elemento perequativo previsto nel rinnovo del 21/02/2018. Le modalità di gestione di tale elemento sono descritte dettagliatamente nell’aggiornamento di aprile 2018 Acred686. |
(acred686) |
Dal mese di aprile 2018 decorre l’aumento retributivo previsto nel rinnovo contrattuale del 21/02/2018. Ricordiamo che l’aumento interessa la tabella 1130 ed è stato predisposto con l’aggiornamento di marzo 2018 Acred685. |
(acred685) |
Sulla base di quanto stabilito nell’ipotesi di rinnovo contrattuale del 21/02/2018, sono state aggiornate le retribuzioni sulla tabella 1130, alle decorrenze di marzo 2018 / aprile 2018. Inoltre, con effetto dal mese di aprile 2018, sono stati aggiunti i nuovi livelli retributivi D7 / C6 / B8 / A6. Se, per il contratto in questione, sono state definite delle Tabelle Personalizzate, occorre effettuare una storicizzazione in data 01/04/2018 (tale operazione è necessaria anche nel caso in cui non si abbia la necessità di utilizzare i nuovi livelli). Gli aumenti retributivi hanno effetto dal mese di gennaio 2016; di conseguenza, con la busta paga relativa al mese di marzo 2018 vengono erogati automaticamente gli arretrati spettanti, relativi al periodo gennaio 2016 – febbraio 2018. A partire dalla busta paga relativa al mese di marzo 2018, è possibile erogare automaticamente l’elemento perequativo previsto nella suddetta ipotesi di rinnovo. La scelta di erogare il suddetto elemento rimane a carico dell’Utente, in quanto occorre verificare se sussistono, o meno, le condizioni di spettanza previste. Inoltre, sono state predisposte le seguenti variazioni, con effetto dal mese di marzo 2018:
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(acred681) |
Sulla base delle segnalazioni pervenuteci, sono state effettuate alcune variazioni, con effetto dal mese di febbraio 2018:
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(acred419) |
E’ stato predisposto il CCNL degli Enti Locali (personale non dirigente), sul codice contratto 130. IMPORTANTE: |